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LEWIS CAVALIERE L'ottavo titolo iridato non è arrivato, ma oggi è una giornata comunque speciale per Lewis Hamilton, anzi per Sir Lewis Hamilton. Il pilota britannico, infatti, già baronetto, ha ottenuto il titolo di cavaliere, conferitogli direttamente per mano del principe Carlo d'Inghilterra nella stessa cerimonia che ha premiato anche Sir Donald Runnicles (direttore musicale della Deutsche Opera di Berlino) e Sir David Suchet (attore molto attivo nell'ambito della beneficienza e dei servizi per il teatro).
I FAB FOUR PIÙ UNO Prima di Lewis solo altri tre piloti possono vantare il ''Sir'' davanti a nome e cognome, che viene conferito a chi ha dato lustro alla Gran Bretagna e non solo, visto che può essere assegnato anche a chi proviene da un altro paese del Commonwealth. E questi tre piloti sono i britannici Sir Jackie Stewart e Sir Stirling Moss, e Sir Jack Brabham, australiano. Da oggi i ''fab three'' diventano quattro, come i Beatles, con l'aggiunta di Sir Lewis Hamilton. Non era un pilota, ma è impossibile non menzionare anche Sir Frank Williams, recentemente scomparso e divenuto cavaliere nel 1999.
ONORE SIGNIFICATIVO Il riconoscimento è stato ricevuto dal pilota, accompagnato dalla madre, nel castello di Windsor, ed assume un valore ancora più significativo per come è maturata la sconfitta di domenica scorsa, avvenuta con un grande peso della sorte e accettata in modo molto signorile. Dopo aver ricevuto l'altissima onoreficenza, con tanto di abito elegante e spada puntata sulle spalle, Lewis sarà domani a Parigi, dove verrà assegnato il titolo di campione del mondo a Max Verstappen, una cerimonia forse resa meno amara dallo splendido riconoscimento tributatogli in questi giorni dai fan, dagli addetti ai lavori e, oggi, dalla famiglia reale.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.





