Pubblicato il 30/03/2020 ore 13:00

MARKO SENZA LIMITI Non si placa la pioggia di dichiarazioni insensate di Helmut Marko sulla pandemia di coronavirus. Il consulente della Red Bull, non pago delle sue precedenti uscite, ha rincarato la dose. Dopo aver augurato a Max Verstappen di contrarre il Covid-19, Marko ha rielaborato il suo ragionamento, proponendo alla Red Bull una soluzione assurda per rendere i piloti del team austriaco e quelli del vivaio immuni dal contagio nei mesi in cui, teoricamente, si ritornerà a correre.

CORONAVIRUS CAMP Intervistato dall'emittente austriaca ORF, il quasi 77enne ha dichiarato: ''Abbiamo quattro piloti di F1 e otto o dieci junior. L'idea era di organizzare un camp in cui potremmo colmare questo tempo morto, mentalmente e fisicamente. Sarebbe il momento ideale per farli infettare. Sono tutti giovani e in ottima salute. In questo modo sarebbero pronti per quando ricomincerà l'azione e pronti per un campionato che probabilmente sarà molto duro una volta che inizierà''.

F1: Max Verstappen ed Helmut Marko (Red Bull)

LA GIUSTA REAZIONE Fortunatamente, in casa Red Bull c'è ancora chi non ha perso il lume della ragione e la folle idea di Marko è stata prontamente respinta. A quanto pare dalle parole del diretto interessato, la reazione dei vertici del team deve essere stata molto simile a quella che ognuno di noi ha avuto leggendo le sue frasi: ''Mettiamola così, non è stata ben accolta'' ha ammesso Marko. Verstappen, Alex Albon, Pierre Gasly, Daniil Kvyat e i giovani piloti del vivaio austriaco possono tirare un sospiro di sollievo.


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