Pubblicato il 27/09/20

PERIODO DIFFICILE L'astinenza di Valtteri Bottas dal successo durava ormai dalla prima gara della stagione, il GP Austria disputato all'inizio di luglio. Un lungo periodo in cui si sono disputati otto gran premi spesso frustranti per il finlandese, con episodi sfortunati come la foratura di Silverstone o la bandiera rossa mentre era in testa al Mugello che gli hanno fatto perdere risultati che avrebbero potuto mettere a tacere i suoi detrattori. L'agognata vittoria è arrivata in Russia, molto facilata dagli imprevisti a cui è andato incontro Lewis Hamilton: prima la necessità di qualificarsi con la gomma Soft nella movimentata Q2 del sabato e i 10 secondi di penalità presi per le prove di partenza irregolari effettuati prima di schierarsi sulla griglia di partenza.

F1, GP Russia 2020: Valtteri Bottas (Mercedes) taglia il traguardo da vincitore

APE KAMIKAZE E dire che anche la gara di Sochi non era iniziata nel migliore dei modi per il finlandese. Al via Bottas non era stato in grado di sfruttare appieno la scia di Hamilton e di Max Verstappen che partivano davanti a lui, accontentandosi di posizionarsi alle spalle del compagno di squadra dopo curva 2. Un atteggiamento ancora una volta non sufficientemente aggressivo, ma sul quale ha pesato un inconveniente svelato dallo stesso finlandese: ''Ovviamente ci ho provato, perché sapevo che la partenza sarebbe stata la prima opportunità. Ero un po' compromesso, perché c'era un ape enorme o qualcosa di simile che ha colpito la mia visiera prima della frenata. Questo è il motivo per cui non riuscivo a vedere bene quando avrei dovuto frenare e per il quale sono andato un po' troppo lungo''.

LA DEDICA VIA RADIO Quando Hamilton si è fermato ai box per il cambio gomme e per scontare la penalità, la gara di Bottas si è trasformata in una facile cavalcata verso la vittoria. Un risultato talmente atteso che subito dopo la bandiera a scacchi il finlandese ha bissato via radio un messaggio di rivalsa verso i critici già esclamato a Melbourne nel 2019, quando dominò il GP Australia: ''Sììì! AHAH! Cazzo! Credo sia di nuovo un bel momento per ringraziare i miei critici. A chi può interessare: fottetevi!''. Nel dopogara Bottas ha spiegato il suo sfogo: ''Non c'era frustrazione, ma ero reduce da alcune gare deludenti. Ovvio quando dai tutto ogni settimana e sei così vicino alla vittoria, ma ora finalmente ci siamo riusciti. I critici e le persone che mi dicono che dovrei arrendermi e così via mi danno tanta energia e forza. Spero che possano imparare qualcosa''.

NUOVA FIDUCIA Come già in passato, Bottas spera di ricavare da questo successo il giusto entusiasmo per provare a insidiare la leadership di Hamilton, lontano 44 punti in classifica generale. Fino ad oggi, il finlandese non ha mai trovato la giusta continuità di risultati per riuscirci, ma anche questa volta è convinto di potercela fare: ''È stato un ottimo risultato per me, tutto era sotto controllo. Servono questi risultati per prendere fiducia. Sono davvero contento di ottenere questo risultato ora e sicuramente significa che il campionato non è finito. In questo sport non si sa mai. Ovviamente cercherò di mantenere lo slancio e di essere fiducioso. Alla fine non c'è molto da perdere da parte mia, quindi ci proverò sicuramente. Spero che le cose continueranno un po' a modo mio, non solo per una gara. Come dico sempre, continuerò a spingere e non mi arrenderò!''.


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