Pubblicato il 07/05/21

PASSI IN AVANTI E LACUNE I progressi della Ferrari rispetto al disastroso 2020 sono evidenti. Sia in qualifica sia in gara, Charles Leclerc e Carlos Sainz sono tornati a combattere per le posizioni immediatamente alle spalle di Mercedes e Red Bull e il Cavallino Rampante è emerso come il principale rivale della McLaren per la terza posizione nel Mondiale Costruttori. Le aree in cui progredire restano comunque ancora molte, come inevitabile dopo un inverno in cui le possibilità di modificare la monoposto della stagione precedente erano ridotte al minimo dal regolamento.

F1 GP Portogallo 2021, Portimao: Charles Leclerc e Carlos Sainz (Ferrari)

POTENZA E AERODINAMICA Alla vigilia del GP Spagna, Mattia Binotto ha analizzato i punti deboli della Ferrari SF21 in un'intervista ad Auto Motor und Sport: ''Ci manca ancora un po' di potenza del motore. Abbiamo fatto ottimi progressi lì, sia in qualifica sia in gara, ma siamo ancora vulnerabili in una battaglia in gara. Abbiamo migliorato notevolmente anche l'aerodinamica, ma non siamo ancora al livello dei due top team. Qui le nostre mani erano in parte legate a causa dei regolamenti''.

DIVISI TRA DUE CAMPIONATI La stagione 2021 rappresenta un anno di passaggio tra il vecchio e il nuovo regolamento tecnico, con lo sviluppo delle monoposto 2022 che sta già catturando le attenzioni delle scuderie. Nonostante questo impegno, che in Ferrari è iniziato già dal mese di gennaio, Binotto non esclude che la SF21 possa ricevere alcuni aggiornamenti: ''La maggior parte del nostro team sta già lavorando alla vettura del 2022. M questo non significa che non ci sia più ulteriori step di sviluppo sulla monoposto del 2021. Non esiste un piano fisso per lo sviluppo. Se pensiamo a qualcosa, sarà fatto''.


TAGS: ferrari f1 binotto SF21