Binotto: perché la Ferrari non teme la sfida degli sviluppi tecnici
F1 2022

Binotto garantisce che la Ferrari non resterà indietro con gli aggiornamenti: "Siamo pronti"


Avatar di Luca Manacorda , il 30/03/22

1 mese fa - Il team principal spiega perché è più ottimista rispetto al passato

Il team principal della Ferrari spiega perché quest'anno non teme la sfida degli aggiornamenti tecnici

INIZIO DA SOGNO La Ferrari ha cominciato la stagione 2022 di F1 nel miglior modo possibile: in Bahrain ha fatto bottino pieno, conquistando pole position, giro veloce e primi due posti in gara, mentre in Arabia Saudita ha quasi bissato il risultato, ottenendo il secondo e il terzo posto in classifica e il giro più veloce. Il bilancio totale è di 78 punti su un massimo di 88 conquistabili, un ruolino di marcia degno della Mercedes dominatrice dei primi anni con i motori turbo ibridi. Guardando ai rivali, la Red Bull ha dimostrato di poter lottare ad armi pari con il Cavallino Rampante, mentre le Frecce d'Argento sono più in difficoltà, ma già in passato hanno dimostrato di poter progredire di parecchio nel corso dell'anno.

F1 2022, GP Bahrain: la Ferrari di Sainz seguita dalla Mercedes di Hamilton e dalla Red Bull di Perez F1 2022, GP Bahrain: la Ferrari di Sainz seguita dalla Mercedes di Hamilton e dalla Red Bull di Perez

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LA LEZIONE DEL PASSATO Proprio l'aspetto inerente gli aggiornamenti tecnici da portare durante il campionato sarà quello su cui si dovrà concentrare ora maggiormente la Ferrari. Per mantenere la F1-75 al vertice servirà rispondere colpo su colpo alle novità che porteranno le scuderie rivali, ancor di più in questa stagione in cui le monoposto si sono presentate al via totalmente rivoluzionate dal nuovo regolamento tecnico. Proprio l'aspetto relativo agli sviluppi tecnici è stato un tasto dolente nel recente passato, in particolare nelle stagioni 2017 e 2018 nel corso delle quali la Rossa nella prima parte dell'anno aveva illuso di poter interrompere il regno della Mercedes, salvo crollare alla distanza e in particolare dopo la sosta estiva. Il team principal Mattia Binotto, che all'epoca ricopriva il ruolo di Direttore Tecnico, ricorda bene la lezione di quegli anni: ''È vero che i nostri concorrenti sono molto forti in questo settore, mentre come Ferrari le ultime due opportunità che abbiamo avuto sono state nel 2017 e nel 2018 e abbiamo perso terreno a causa dello sviluppo della vettura''.

PRONTI ALLA SFIDA Quest'anno, però, la Ferrari è convinta di avere i mezzi per competere anche sotto questo aspetto. Binotto ha spiegato: ''Rispetto al passato la Ferrari è cresciuta nell'esperienza degli uomini e dei mezzi, abbiamo il nuovo simulatore e strumenti che prima non avevamo. Siamo pronti''. Nel prossimo appuntamento a Melbourne la F1-75 si presenterà ancora sostanzialmente immutata, soprattutto perché ora bisogna fare i conti anche con i limiti imposti dal budget cap: ''Non possiamo spendere tutto nelle prime corse, il budget cap sarà la chiave del Mondiale''. Proprio il tetto di spesa potrebbe rappresentare un nuovo terreno di battaglia, tanto che Red Bull e Mercedes hanno già sottolineato l'inflazione galoppante e l'aumento dei prezzi delle materie prime per chiederne un ritocco verso l'alto, cosa che aiuterebbe il loro tentativo di colmare il gap dalla scuderia di Maranello. ''Senza controlli accurati si rischia di falsare il campionato'' è l'osservazione preoccupata che ha fatto Binotto a riguardo.


Pubblicato da Luca Manacorda, 30/03/2022
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