Il team principal della Ferrari ha escluso categoricamente l'adozione della soluzione vista sulla Mercedes
ARGOMENTI SPINOSI Oggi pomeriggio Mattia Binotto si è presentato assieme a Sebastian Vettel in conferenza stampa, rispondendo a domande su temi caldi per quanto riguarda la Ferrari. In particolare, il team principal ha parlato delle prestazioni attuali della SF1000, del sistema DAS portato alla ribalta dalla Mercedes e del rinnovo contrattuale del pilota tedesco.
SEB PRIMA SCELTA Parlando del futuro di Vettel, Binotto ha ribadito quanto detto già in passato: ''Vettel è la nostra prima scelta. Dobbiamo capire cosa è meglio per il progetto. A breve scioglieremo questo nodo. La relazione con Seb è molto buona, ci siederemo a cena insieme, un bicchiere di vino rosso e cercheremo di capire cosa sia meglio per entrambi''.

SF1000 MEGLIO DELLA SF90 Sullo stato di forma della SF1000, Binotto ha spiegato: ''Questa settimana stiamo lavorando sul set-up per capire come assettare al meglio la macchina. L'anno scorso abbiamo commesso errori, abbiamo cambiato approccio imparando dal passato. Non siamo preoccupati dell’affidabilità, quanto successo la scorsa settimana riguarda un piccolo dettaglio nel sistema di lubrificazione. Abbiamo già capito di cosa si trattava, nulla di preoccupante. La macchina è più veloce dello scorso anno, più performante in curva, più lenta in rettilineo. Abbiamo cercato la massima aderenza, ora dobbiamo trovare velocità di punta''.
NO AL DAS Inevitabile per il team principal della Ferrari parlare poi del DAS, l'innovativo sistema portato dalla Mercedes nei test di Barcellona per regolare la convergenza delle ruote anteriori: ''I top team sono sempre molto forti. Mercedes ha dimostrato di poter far segnare tempi interessanti con grande facilità, fin dal primo giorno. Sono veloci e affidabili. Loro sono il metro di paragone, ma noi sappiamo dove siamo e sappiamo quali sono i nostri obiettivi. Se vedete quello che è successo lo scorso anno capirete che i test non rispecchiano in maniera fedele la reale situazione. Il DAS è qualcosa che abbiamo pensato di adottare in passato, avevamo dei dubbi sulla sua regolarità e sulla sua capacità di migliorare le performance. Vi comunico che non lo installeremo sulla Ferrari''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



