Binotto e le strategie Ferrari incomprese
F1 2022

Binotto difende le strategie Ferrari: "A volte un non errore viene percepito come un errore"


Avatar di Luca Manacorda , il 31/08/22

1 mese fa - Il team principal difende l'operato del muretto Ferrari

Il team principal difende l'operato del muretto Ferrari, nonostante le molte scelte discutibili viste in questa stagione

MOSSA DISCUTIBILE Altro gran premio, altro weekend dove le scelte strategiche della Ferrari sono state fortemente criticate. A finire nel mirino nel GP Belgio la decisione di fermare Charles Leclerc al penultimo giro per cercare di fargli realizzare il giro più veloce in gara, ottenendo come risultato il rimetterlo in pista dietro a Fernando Alonso, costringendolo ad occuparsi di superare lo spagnolo più che a cercare la prestazione assoluta. Così non solo Leclerc si è fermato a 6 decimi dalla miglior prestazione fatta segnare in gara da Max Verstappen, ma ha poi perso la posizione per i 5 secondi di penalità ricevuti dopo la bandiera a scacchi per aver superato di 1 km/h il limite di velocità in corsia box proprio nel corso della discussa sosta.

BINOTTO IN DIFESA Ancora una volta, il team principal Mattia Binotto si è trovato a dover difendere l'operato del muretto Ferrari. L'ingegnere italo-svizzero ha sottolineato come secondo lui dall'esterno ci sia una concezione sbagliata delle mosse tattiche del Cavallino Rampante: ''Ovviamente c'è sempre bisogno di cercare di migliorare e ci sono lezioni da cui imparare, su cui stiamo guardando e riflettendo. Ma se guardo indietro alla stagione, c'è molta percezione dall'esterno rispetto a quelle che sono la verità e la realtà. A volte non commettiamo errori, mentre viene percepito come un errore. Più di questo, se guardo alla gara e mi concentro su quella, penso che la chiamata per fermarlo sia stata quella giusta''.

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SI PENSA AL 2023 A Spa è arrivata una dura lezione per la Ferrari, con la Red Bull che si è dimostrata nettamente superiore. Pensare di poter lottare ancora per i due titoli iridati pare oramai utopia e anche Binotto comincia a guardare al resto del 2022 come a un'utile palestra in vista del 2023: ''Le vetture del prossimo anno non saranno molto diverse da quelle di oggi. Ora abbiamo regolamenti stabili che sono abbastanza prescrittivi e qualunque cosa possiamo capire o sviluppare in questa stagione andrà a beneficio del prossimo anno. Capire le debolezze e cercare di affrontarle è un processo utile e continueremo a farlo. Il degrado delle gomme è stato un fattore a Spa, quindi se possiamo migliorarlo nel resto di questa stagione sarà a vantaggio del prossimo anno. E anche se il distacco è stato significativo, so che non potrà essere così grande nelle prossime gare a causa dei diversi layout della pista. Cercheremo sempre di lottare per il meglio''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 31/08/2022
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