DOPPIO RINNOVO Due in uno! La Formula 1 e la MotoGP restano al Montmelò fino al 2026. L'annuncio del prolungamento per cinque anni dell'appuntamento catalano è stato dato dai dirigenti del Circuito de Catalunya e, congiuntamente, dagli organi stampa di MotoGP e Formula 1. Il tracciato, che offre due layout leggermente differenti (nel terzo settore) per venire incontro alle esigenze delle due e delle quattro ruote, è stato tra i più utilizzati negli ultimi anni sia per i test (Formula 1), sia quando si è trattato di trovare un luogo sicuro dove correre nel corso dell'emergenza Covid (MotoGP).

DA DOMENICALI... Come parto dell'accordo, la struttura barcellonese verrà rinnovata in parte, nell'ambito di un piano di sostenibilità che interesserà le zone circostanti la pista ma anche alcune strutture del paddock e del circuito stesso. ''Siamo liete di annunciare questo accordo con il Circuit de Barcelona-Catalunya'' - ha affermato il presidente e Ceo della Formula 1, Stefano Domenicali - ''Voglio ringraziare le autorità per l'entusiasmo con il quale hanno voluto rinnovare il nostro accordo e continuare questa lunga storia insieme. I team e i piloti non vedono l'ora di continuare a correre qui, così come i fan potranno continuare a vedere i loro eroi locali come Fernando Alonso e Carlos Sainz''.

...A EZPELETA Ma se per la Formula 1 si tratta del rinnovo del Gran Premio di Spagna, per la MotoGP (che dalla Spagna ogni hanno passa quattro volte) l'appuntamento è con il Gran Premio della Catalunya, che si correrà, come detto, fino al 2026. E qui i più contenti sono proprio i piloti locali, come Marquez e i fratelli Aleix e Pol Espargarò. ''Lo spettacolare tracciato catalano è legato alla MotoGP sin dai primi passi della Dorna in questo mondo'' - ha commentato Carmelo Ezpeleta, presidente della società che gestisce i diritti del Motomondiale - ''Questo rinnovo quinquennale è, senza dubbio, una splendida notizia che dimostra quanto impegno e interesse ci sia da parte del promotore nei confronti del nostro campionato''.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



