Altro che Playstation: un giro con Alonso a Spa - Video
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Sembra Playstation ma è realtà: un giro pazzesco con la F1 di Alonso a Spa - Video


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4 anni fa - Cosa si prova a sfrecciare con una F1 in una pista mitica? Da oggi ne abbiamo un'idea...

Cosa si prova a sfrecciare a oltre 300 all'ora con una monoposto di Formula 1 tra le curve di una pista entrata nella leggenda delle corse? Da oggi, ne abbiamo una (vaga) idea...

SPA, CHE PISTA! La Source, Pouhon, Blanchimont, Stavelot, Bus Stop. E ovviamente la pazzesca compressione di Eau Rouge e Raidillon. Curve entrate nella leggenda dell’automobilismo e che compongono, in un susseguirsi sublime, la mitica pista di Spa-Francorchamps. Non a caso, un tracciato in cui i grandi del mondiale di F1 sono entrati nell’Olimpo e che da anni viene considerato l’Università della guida. Oggi, grazie al contenuto video offertoci dalla Formula 1, abbiamo la possibilità di capire un po’ meglio il perché…

VIDEOGIOCO O REALTÀ? A portarci a spasso per il celebre autodromo che si snoda all’interno della foresta delle Ardenne è nientemeno che Fernando Alonso. Nelle prime prove libere del Gp del Belgio 2021, il pilota di casa Alpine è infatti sceso in pista con una visor-cam, una piccola telecamerina ad alta risoluzione posizionata all’interno del casco. Pochi chilometri, ma sufficienti per farci capire, almeno visivamente, cosa prova un pilota di Formula 1 a sfrecciare a oltre 300 all’ora tra le curve di un circuito leggendario. E no, anche se vi dovesse sembrare un videogioco, possiamo assicurarvi che si tratta della pura realtà. Vedere per credere…

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Pubblicato da Salvo Sardina, 27/08/2021
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Salvo Sardina
Salvo Sardina
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

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