L'AlphaTauri, scuderia di proprietà della Red Bull sorta sulle ceneri della mitica Scuderia Minardi e con sede in quel di Faenza, è prossima a perdere buona parte della sua italianità. Il team si appresta infatti a traslocare nel Regno Unito, dove già ha sede la stragrande maggioranza delle squadre di F1, operando da una nuova sede attualmente in costruzione.
IL MOTIVO DEL TRASLOCO A dare notizia dei piani dell'AlphaTauri è stato il team principal Franz Tost, in un'intervista al quotidiano austriaco Kleine Zeitung: ''In questo momento stiamo costruendo una struttura più grande in Inghilterra, ma senza rinunciare al sito di Faenza. Tuttavia, vogliamo dare a ogni dipendente l'opportunità di lavorare dove gli si addice meglio. Puoi comprare quasi tutto in F1 tranne il tempo''. La causa principale sarebbe dunque quella di dare una sede di lavoro più vicina a casa ai dipendenti non italiani della squadra.
FUTURO DA CONSULENTE? Tost ha parlato anche dei suoi piani personali. Il 67enne austriaco a fine anno lascerà la guida della squadra alla coppia formata da Laurent Mekies, attualmente alla Ferrari, e da Peter Bayer, proveniente dalla FIA. Tost ha spiegato: ''Non so ancora, forse rimarrò in un ruolo di consulenza''. Nei giorni scorsi era stato Helmut Marko a svelare un'altra novità nel futuro dell'AphaTauri, spiegando che la squadra avrà nuovi sponsor e che cambierà nuovamente nome. Dal 2006, anno di esordio sotto le nuove vesti, fino al 2019 la squadra si era chiamata Toro Rosso, letteralmente la traduzione in italiano di Red Bull.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



