Pubblicato il 06/12/2019 ore 13:30

FRANCESI SNOBBATI Tra le quattro power-unit presenti in F1, quella meno gettonata nei commenti relativi alla potenza è la Renault, complice anche il fatto di non spingere nessuna vettura di un top team. I progressi della Honda, fanalino di coda nelle prime stagioni di rientro nel Circus, sono stati evidenti rispetto agli anni con la McLaren, tanto che gli avversari hanno cominciato a sottolineare la notevole velocità delle Red Bull in rettilineo. Anche se, ovviamente, il motore più discusso e indicato come il più potente al momento è quello Ferrari.

I PIU' POTENTI? La power-unit Renault è montata, oltre che sulla scuderia della casa francese, anche sulla McLaren, vera rivelazione della stagione. La scuderia di Woking ha conquistato agevolmente il quarto posto nel mondiale Costruttori, ma dal 2021 tornerà ai motori Mercedes. Cyril Abiteboul, a capo del progetto Renault, ha orgogliosamente rivendicato le prestazioni del propulsore francese: "Secondo le nostre misurazioni, noi e la Ferrari abbiamo il motore più potente in gara. Poi arrivano la Honda e la Mercedes", ha dichiarato ad Auto Motor und Sport.

GP Messico 2019, Città del Messico Hermanos Rodriguez: Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg (Renault)

DUBBI MERCEDES Una scala gerarchica che non trova d'accordo la Mercedes. Una fonte anonima ha rivelato: "Le differenze tra Honda, Renault e noi sono diventate minime. Solo la Ferrari si distingue". Le misurazioni dei team avvengono soprattutto attraverso il GPS, un sistema che non è del tutto preciso per trarre questo genere di considerazioni. Andy Cowell, responsabile delle prestazioni della power-unit Mercedes, ha aggiunto: "La potenza del motore è davvero difficile da filtrare, soprattutto in gara".


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