Autore:
Giulio Scrinzi

INTERLAGOS Come da tradizione degli ultimi anni, il penultimo round stagionale del Campionato di Formula 1 2018 si corre sullo storico circuito di Interlagos, quell'Autodromo Josè Carlos Pace situato nella periferia della capitale San Paolo. Inaugurato nel 1940, è entrato ufficialmente nel calendario del Circus iridato nel 1973, per poi essere sostituito nel 1978 e dal 1981 al 1989 dal tracciato di Jacarepaguà vicino a Rio de Janeiro, a causa delle baraccopoli che iniziavano a sorgere nelle vicinanze del circuito e che stonavano con l'immagine della Formula 1.

PROBLEMI DI SICUREZZA Con la stagione 1990 e la spinta dell'organizzazione locale nei confronti del nuovo idolo localeAyrton Senna, l'Autodromo Josè Carlos Pace, nel frattempo ridisegnato ed ammodernato grazie a 15 milioni di sterline, è tornato stabilmente in calendario fino ai giorni nostri. Lungo 4,309 km e con quindici curve all'attivo, durante la sua storia agonistica è stato ampiamente criticato per i bassi standard di sicurezza che hanno messo in pericolo piloti e pubblico sugli spalti. Nel GP del 2000, per esempio, la caduta di alcuni cartelloni pubblicitari ha rappresentato una seria minaccia per le monoposto, così come alcuni incidenti mortali presso la curva 3, la Curva do Sol, che hanno costretto gli organizzatori a rivedere il layout delle tribune.

ALBO D'ORO Il circuito di Interlagos è da sempre teatro di battaglie memorabili: la prima da ricordare è sicuramente la vittoria di Ayrton Senna nel 1991, al volante di una McLaren-Honda MP4/6 arrivata al traguardo con la sola sesta marcia disponibile. Nel 2007, invece, Kimi Raikkonen riuscì a diventare Campione del Mondo per un solo punto di distacco, dal momento che il suo rivale Lewis Hamilton giunse al traguardo solamente settimo. L'anno successivo l'inglese potè però prendersi la rivincita: doveva essere il Mondiale di Felipe Massa, invece fu il primo alloro del britannico di Stevenage, che riuscì a passare un Timo Glock in difficoltà strappando il titolo al brasiliano della Ferrari.

FATTI SALIENTI Alain Prost è il pilota più vittorioso (sei successi all'attivo), mentre Ayrton Senna è il mago della pole position con ben 6 partenze dalla prima casella. Michael Schumacher, invece, primeggia per i giri veloci in gara (5) e per i podi (10). Per quanto riguarda i costruttori, la McLaren sbanca il jackpot per il maggior numero di trionfi (12), di pole position (11), di giri veloci in gara (10 a parimerito con la Williams) e per i podi (31). L'anno scorso, infine, ha vinto Sebastian Vettel (Ferrari) davanti a Valtteri Bottas (Mercedes) e a Kimi Raikkonen (Ferrari).

CARATTERISTICHE

Gran Premio del Brasile
Paese Brasile
Luogo Autodromo Josè Carlos Pace (Interlagos)
Cadenza Annuale
Fondazione 1972: valevole per il mondiale dal 1973
Autodromo Josè Carlos Pace (Interlagos)
Inaugurazione 1940
Lunghezza 4,309 km
Curve 15
Record del circuito 1'08''322 (Valtteri Bottas, Mercedes, 2017)

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