Autore:
Andrea Minerva

SCATTA IL CIR 2019 Il conto alla rovescia del Campionato Italiano Rally 2019 è quasi terminato. Ancora poche ore e tutto sarà pronto per lo start di una stagione che si preannuncia a dir poco intensa e combattuta. L’apertura, come oramai accade da diversi anni, spetta al Rally del Ciocco e Valle del Serchio, giunto alla 42° edizione e prima delle otto prove previste dal campionato. La gara prenderà il via dalla località di Forte dei Marmi, nel pomeriggio di venerdì 22 marzo, con la consueta “prova spettacolo” e proseguirà nella giornata successiva, in Media Valle e nella Garfagnana, dove si disputeranno le rimanenti 14 prove speciali. Il Rally del Ciocco e Valle del Serchio conferma anche in questa occasione la propria natura, con un percorso interamente su asfalto. Le insidie lungo le prove speciali saranno all’ordine del giorno, enfatizzate da un percorso tortuoso, con possibili e sostanziali variazioni di grip all’interno dello stesso tratto cronometrato.Non è un caso, che il set up e la scelta delle gomme saranno gli elementi determinanti di una gara che ha spesso regalato soprese e colpi di scena. Da non trascurare è anche il format di gara che concentra in sostanza tutta le prove nella giornata di sabato. Una situazione che lascerà ben poco spazio agli errori e ancora meno al tempo per porvi eventualmente rimedio.

ASSENTI DI PESO Dopo un inverno nel quale il mercato piloti ha tenuto banco come raramente era accaduto in passato, la line up degli aspiranti al Titolo italiano rally si presenta ampia e particolarmente ricca. Ma una parola va subito spesa per chi non sarà al via di questo campionato, assenti a dir poco eccellenti. In questo senso, senza nulla togliere a nessuno, il nome di maggior spicco è quello di Paolo Andreucci. L’undici volte campione italiano, com’è noto da tempo, non prenderà parte alla Serie tricolore. Il legame di “Ucci” con Peugeot Sport Italia rimane comunque solido. Per lui si profila un ruolo di brand ambassador e di tutor per Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella che difenderanno i colori del Leone nella categoria Due Ruote Motrici con la Peugeot 208 R2b. L’altro assente di peso è Umberto Scandola che paga inevitabilmente lo scotto della chiusura del programma sportivo da parte di Skoda Motorsport Italia. Purtroppo il campione veronese non ha trovato alternative valide per prendere parte alla stagione.

CHI PUNTA ALLA VITTORIA In cima alla lista dei favoriti dobbiamo inevitabilmente collocare Luca Rossetti ed Eleonora Mori, l’equipaggio al quale Citroen Italia ha affidato il compito di portare in gara l’esordiente Citroen C3 R5. Il marchio del double chevron ritorna nel Cir dopo svariati anni e lo fa con un intento molto chiaro: vincere, possibilmente subito. Ma Luca Rossetti ed Eleonora Mori troveranno certamente pane per i loro denti. Gli avversari sono infatti di grande spessore, sportivo e tecnico. Proviamo a menzionare quelli che possono lecitamente nutrire speranze di vittoria. Partiamo da Giandomenico Basso, che dopo aver accarezzato a lungo la possibilità di essere il pilota ufficiale di Citroen Italia, si presenta al via con Lorenzo Granai e la Skoda Fabia R5 del team DpAutosportMolto interessante è anche il programma del cesenate Simone Campedelli che insieme a Tania Canton tenta ancora una volta l’assalto al Tricolore con la Ford Fiesta Evo R5 del team Orange1 racing. In questo caso, a fare la differenza potrebbe essere la collaborazione diretta con la M-Sport di Malcom Wilson. A tal proposito, in occasione del Rally di Roma Capitale, Campedelli dovrebbe ricevere una versione aggiornata della Ford Fiesta R5. Terminiamo l’elenco dei favoriti, con un trittico molto interessante: l’irlandese Craig Breen, ex pilota Citroen Wrc, oggi in gara con la Skoda Fabia R5 del team Metior; il bresciano Stefano Albertini, vincitore delle ultime edizioni del Campionato Italiano Wrc e in gara con la Skoda Fabia R5 della Tam-auto; il varesino Andrea Crugnola, impegnato con la Vw Polo R5 del team Hkracing.

LA GARA Il 42° Rally del Ciocco e Valle del Serchio scatterà venerdì 22 marzo con la cerimonia di partenza a Forte dei Marmi. La località versiliana ospiterà su lungomare anche la prima prova del rally. La giornata di sabato avrà un ritmo da togliere il fiato. Si partirà alle 6.30 e si arriverà intorno alle 19.30. Le prove speciali sono quelle che hanno da sempre fatto la storia di questa gara: Massa/Sassorosso, Careggine, Tereglio e il Ciocco. Per onorare la tradizione del Rally del Ciocco, la cui prima edizione risale al 1976, sarà la cittadina di Castelnuovo di Garfagnana ad ospitare il Parco Assistenza, i Riordini della gara, non che ad essere il teatro della cerimonia d’arrivo.


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