Novità e prove su strada auto Porsche | Pagina 67

Porsche: News e prove
Speciale:
Non è la Dakar, ma poco ci manca

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Raid:

I concorrenti hanno terminato le loro fatiche, giungendo a Ulaanbaatar. I flash dei fotografi sono per i francesi Lavieille e Borsotto, primi con due ore di vantaggio. La soddisfazione è però enorme per tutti quanti hanno concluso un raid davvero massacrante.

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Arrivare fino a due tappe dal traguardo e veder sfumare tutto è una delusione cocente, toccata al navigatore bolzanino Lutteri e al suo pilota Abdulla. Al vertice della classifica, invece, i giochi sembrano ormai quasi fatti.

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Il tedesco Schwarz continua a rosicchiare secondi al francese Lavieille mentre il traguardo si avvicina, per un finale da brivido. Ottima prova di forza per Adulla e Lutteri, giunti terzi di tappa ma su tre ruote...

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A ogni tappa non mancano i colpi di scena. A farne le spese sono stavolta il navigatore bolzanino Norbert Lutteri e il pilota Abel Abdulla che s'infilano in un profondo solco nel terreno e danneggiano la loro Cayenne. Stessa sorte anche per l'americano Millen, mentre Armin Schwarz continua la sua ...

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La pioggia è tornata ad accompagnare la carovana rendendo più insidioso il percorso. Ne hanno fatto le spese molti equipaggi, alcuni attardati, altri costretti al ritiro. Al comando ci sono sempre i francesi Lavieille e Borsotto, mentre Norbert Lutteri e Adel Abdulla mantengono la sesta piazza.

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TV
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Chi guardava con sospetto e timore alla prima tappa in territorio mongolo vedeva bene. Passi montani, distese sconfinate, dossi improvvisi e pietre aguzze hanno fatto una dura selezione. E il traguardo è ancora lontano...

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Nella giornata di riposo hanno tirato il fiato tutti, tranne i meccanici. Per loro c'è stato un superlavoro per preparare al meglio i mezzi per prossime tappe, che si annunciano durissime. Con il ritorno del maltempo incombe anche il rischio neve.

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Con la carovana intenta a passare il confine mongolo, la classifica ha subito piccoli sussulti a causa delle penalità inflitte dalla giuria. Dopo la giornata di riposo, sarà però di nuovo il cronometro il vero arbitro della contesa.

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Nonostante la prova speciale cancellata, la settima tappa non ha consentito comunque ai concorrenti di tirare il fiato. La carovana ha affrontato quasi 900 chilometri di trasferimento, con pernottamento finale in tenda, tra le montagne a ridosso del confine mongolo.

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Dopo tanti giorni di leadership, i portoghesi hanno perso la testa della classifica. Al comando è passato l'equipaggio Al Hajri-Trenker, seguiti da Lavieille-Borsotto. Purtroppo per Tognana e Cassina è arrivato il momento del ritiro.

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Finalmente la pioggia ha dato una tregua alla carovana e ha consentito di disputare una speciale velocissima che ha permesso ai più esperti di guadagnare un po' di posizioni. Tognana e Cassina ora sono ottimi terzi.

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Più che le auto, la protagonista della quarta tappa è stata la pioggia torrenziale. L'acqua ha trasformato gli sterrati in stagni insidiosi, tanto da costringere gli organizzatori ad annullare la prova speciale.

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La tappa più lunga in programma non ha portato rivoluzioni nella graduatoria. Sotto una vera e propria tempesta, tutti hanno pensato soprattutto a preservare i mezzi in vista delle tappe più dure.

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