Autore:
Marco Congiu

C'ERA UNA VOLTA Il sogno delle auto d'epoca rivive ogni anno nel Concorso d'Eleganza di Villa d'Este. L'edizione 2018 di una delle manifestazioni più glamour del panorama mondiale ha visto due vincitrici italiane: l'Alfa Romeo 33 Stradale del 1967 si è aggiudicata la Coppa Oro, mentre la Ferrari 335 Sport ha fatto suo il riconoscimento come Best in Show.

CORSAIOLA DA STRADA Realizzata in 18 esclusivi esemplari – tre dei quali nelle mani di un unico proprietario – l'Alfa Romeo 33 Stradale che ha vinto la Coppa Oro a Villa d'Este 2018 è un'auto straordinaria sotto ogni punto di vista. Nata nel 1967 dalla matita di Franco Scaglione e carrozzata Marazzi, è spinta da un poderoso V8 firmato Busso da 2.0 litri capace di 230 CV di potenza a 9.000 giri. Il peso contenuto in appena 700 kg grazie all'uso di acciaio e magnesio rendeva la 33 Stradale una delle auto più veloci della sua epoca. Il prezzo, per finire, era da supercar vera: 9.750.000 lire, quando una Fiat 500 Lusso costava 525.000 lire.

UNICA Definire la Ferrari 335 Sport come quint'essenza dell'esclusività, è riduttivo. Vincitrice del premio Best in Show al Concorso d'Eleganza 2018 di Villa d'Este, questa 335 Sport è una delle quattro prodotte e una delle tre rimaste, dal momento che un esemplare gemello divenne tristemente famoso nella tragedia di Guidizzolo della 1000 Miglia del 1957. Molto simile alla Ferrari 250 GTO, questa 335 Sport è spinta da un V12 aspirato anteriore da 4.0 litri, in grado di erogare ben 390 CV capaci di spingere questa Ferrari fino ai 300 km/h. E stiamo parlando di un'auto del 1957!

GLAMOUR VERO Il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este è capace di calamitare l'attenzione dei media come pochi altri eventi. Glamour, fine e di classe, consente agli appassionati di rimanere ammaliati dalla bellezza e dal fascino di veri e propri capolavori unici. L'edizione 2018 si è fatta notare, oltre che per la presenza della Ferrari 335 Sport e dell'Alfa Romeo 33 Stradale, anche per la Rolls-Royce Phantom II, la Porsche Carrera GTS del 1964, la BMW 507, la Lancia Stratos del 1970 o ancora la Ferrari SP38 Deborah nata proprio per il Concorso d'Eleganza. Guardando a manifestazioni simili, la domanda sorge spontanea: riuscirà l'auto elettrica ad essere così affascinante anche tra cinquant'anni?


TAGS: villa d'este Concorso d'Eleganza Villa d'Esta villa d'este 2018