TUTOR IS BACK? Quindi per il controesodo i famigerati Tutor si sarebbero svegliati come per magia, pronti a fulminare gli automobilisti frettolosi, recuperando il tempo perso nei 15 mesi precedenti di letargo. Sicuri sia così? Perché questo è ciò che si è affannata a comunicare Autostrade per l'Italia: la Cassazione ribalta la sentenza della Corte d'Appello circa la legittimità della tecnologia Safety Tutor, dispositivi immediatamente riattivati su tutta la rete, o quasi, entro la fine di agosto o i primi di settembre 2019. Ma c'è chi non è affatto d'accordo...

CRAFT DIFFIDA Autostrade per l'Italia canta vittora, a stretto giro di posta Craft, la società di Greve in Chianti che anni fa le intentò causa sostenendo che esistessero gli estremi di una violazione del brevetto del sistema Tutor, "sconsiglia" il gestore a procedere alla riattivazione. Si legge nella nota del 21 agosto: "Vi ricordiamo che, contrariamente a quanto potrebbe apparire dal vostro comunicato stampa, ripreso dai media nazionali, la Corte ha cassato con rinvio, e dunque la controversia è ben lontana dal’essere chiusa. Infatti il processo sarà riassunto di fronte alla Corte d’Appello di Roma che potrà ritenere sussistente la contraffazione. (…) Vi diffidiamo dal riattivare i Tutor, e comunque dal compiere atti lesivi dei nostri diritti, anche per il passato".

GIUDIZIO SOSPESO Succede cioè che la Cassazione avrebbe accolto solo alcune delle osservazioni mosse da Autostrade alla precedente sentenza della Corte d’Appello. Ma al tempo stesso, non avrebbe in realtà preso posizione sul tema centrale, ovvero la eventuale fondatezza della contraffazione di un brevetto. A tal proposito, la Corte Suprema avrebbe rinviato il giudizio a un nuovo processo, da svolgersi nuovamente presso la Corte d’Appello di Roma con un nuovo collegio giudicante. 

TUTOR SÌ, TUTOR NO La vicenda è insomma più complessa di quanto non passi dal messaggio di Autostrade. La domanda sorge spontanea: in riattivazione per davvero, i "vecchi" Tutor, oppure no? In base alle comunicazioni ufficiali della Polizia Stradale, a oggi 26 agosto 2019 la rete coperta dal sistema di controllo della velocità media sarebbe cresciuto dai recenti 420 km a un valore di 510 km complessivi, distanza lungo la quale si sommano sia i tratti monitorati dai nuovi apparecchi SICVe PM, sia dai Tutori appartententi alla serie originale (SICVe). 

TUTOR DOVE In particolare, i tronconi ora nuovamente sotto sorveglianza Tutor sarebbero, in A1 direzione Nord, la tratta Caserta - Santa Maria Capuavetere, in A4 direzione Ovest le tratte Ospitaletto - Rovato e Rovato - Palazzolo, e in direzione Est le tratte Trezzo - Dalmine e Rovato - Ospitaletto. Sull'autostrada A13, in direzione Nord sono sotto Tutor i tronchi Rovigo - Boara e Boara - Monselice, mentre in A14 direzione Nord da San Severo a Poggio Imperiale. Per comodità, alleghiamo i calce l'elenco aggiornato diffuso dal Ministero dell'Interno. Ma la telenovela, a quanto pare è tutt'altro che ai titoli di coda.


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