Trimestrale Tesla Q1 2021: i guadagni con Bitcoin e crediti green
Industria

Tesla, nel primo trimestre profitti alle stelle. Con le auto? No


Avatar di Lorenzo Centenari , il 27/04/21

7 mesi fa - Nel Q1 Tesla guadagna bene, ma se fosse per il business delle auto...

Nel Q1 Tesla registra ricavi e guadagni elevati. Ma se fosse per la sola vendita di auto... Il Musk segreto? I business "virtuali"

MULTITASKING Lo insegnano in qualsiasi business school: parola chiave di una crescita costante è la diversificazione. A investire il proprio patrimonio su un settore solo, si corrono rischi. Meglio spacchettarlo e così bilanciare perdite e guadagni. Diversificare è proprio la specialità di Mr Musk, il quale - se avesse scommesso solo sulla produzione e sul commercio di automobili - forse oggi non sarebbe - al netto delle oscillazioni quotidiane, ma il senso non cambia - l'uomo più ricco del mondo. Né Tesla sarebbe forse un'azienda ancora in piedi. Non è questione di tifare pro o contro Musk: parlano i numeri. Parla il bilancio del primo trimestre 2021.

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FINANZA O INDUSTRIA? Leggendo i risultati finanziari Tesla registrati nei primi tre mesi dell'anno si apprende in effetti di profitti sorprendentemente elevati, ma che non provengono dalla vendita di auto. Entrate pari a 10,39 miliardi di dollari, utile netto record di 438 milioni di dollari. Peccato che ad essere contabilizzati sono pure i business paralleli a quello principale, ovvero vendita di crediti ecologici a quei marchi con un tasso di emissioni medie oltre la soglia di infrazione (ne parlammo proprio qui) e compravendita di criptovalute. Grazie a green credit e Bitcoin, da gennaio a marzo 2021 Tesla ha guadagnato rispettivamente 518 milioni di dollari101 milioni di dollari. Approfondiamo il tema Bitcoin un secondo.

CRIPTO GUADAGNI In tempi non sospetti, Tesla investì in Bitcoin una somma di 1,5 miliardi di dollari, annunciando a stretto giro di posta l'intenzione di accettare la chiacchieratissima moneta virtuale anche come pagamento per le proprie auto. Naturale che a quel punto, in Borsa, il Bitcoin abbia preso l'ascensore, aumentato notevolmente dii valore. Ed è al momento giusto che la compagnia vende Bitcoin a sufficienza per realizzare un profitto di 100 milioni. Così funziona sui mercati finanziari, e Musk qualche nozione deve averla metabolizzata. Sta di fatto che, senza i 619 milioni di dollari in eco-crediti e in Bitcoin, Tesla nel Q1 2021 sarebbe in perdita per 181 milioni di dollari.

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E IN PROSPETTIVA? Nel primo spicchio di 2021, si legge nel report come la società abbia venduto 184.800 esemplari tra Model 3 e Model Y, e sebbene non abbia costruito una sola Model X o Model S, abbia comunque smaltito vetture dallo stock 2020. Per un volume complessivo che non ha perciò impedito a Tesla di perdere 970 dollari per ciascuna auto venduta. Le proiezioni interne danno produzione e vendita in costante aumento, specie grazie al contributo del crossover Model Y. Riesce tuttavia difficile credere che senza il redditizio business dei crediti e delle valute elettroniche Tesla possa, da qui ai prossimi trimestri, trarre profitti. Ma prima o poi, anche i marchi trazionali avranno a portafoglio numerose full electric, quindi il mercimonio dei green credit prima o poi si esaurità. Resta il Bitcoin, che alcune fonti citano come un'attività altamente inquinante. La sostenibilità di Tesla sul lungo periodo non dipende da un rapporto trimestrale dopo l'altro. 


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 27/04/2021
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