Samsung e Seat lavorano insieme per sviluppare soluzioni di connettività innovative. Nasce così la nuova Seat ConnectApp, che leggerà Tweet, post di Facebook ed e-mail in vivavoce dallo smartphone. Le auto spagnole equipaggiate da questa nuova tecnologia saranno disponibili entro la prima metà dell’anno
AL PASSO COI TEMPI È dal 1999 che si sente parlare di Internet delle Cose (IoT): il momento in cui l’uso di internet sarà esteso al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti, però, non è mai stato tanto avvertito da tutti quanto adesso, con sei miliardi di oggetti attualmente connessi a Internet. La nuova collaborazione tra Seat e Samsung, che cavalca proprio quest’onda, è stata ufficializzata al Mobile World Congress (MWC), che si è tenuto a Barcellona dal 2 al 5 marzo. Fortunata coincidenza per Seat, che ha giocato in casa. Obbiettivo della partnership è sviluppare soluzioni innovative per portare la connettività in auto a 360°. Per ora, al MWC è stata presentata una Seat Leon equipaggiata con smartphone Samsung, in grado - tra le altre cose - di rilevare il battito cardiaco del guidatore.
LA TECNOLOGIA La Casa di Martorell ha iniziato adottando la tecnologia MirrorLink, un sistema in grado di stabilire una connessione con i telefonini e di riprodurre i contenuti del proprio smartphone sullo schermo del cruscotto, avvalendosi di un software firmato Samsung e di App create ad hoc da Seat, tra cui la ConnectApp, che leggerà Tweet, post di Facebook ed e-mail in vivavoce dallo smartphone. Non è tutto: la macchina potrà essere aperta e chiusa da remoto tramite uno smartwatch e, da vera signora, darà il benvenuto a chi sale in auto. Ne vedremo delle belle...
L’automobile è femmina e non può mancare in squadra un membro dell’altra metà del cielo. Milanese, laureata in Lettere alla Cattolica, Giulia tratta di auto e moto ormai da anni: la sua preparazione, e il suo piede destro, farebbero sfigurare schiere di maschietti. Anche se alla tecnica preferisce il lato glamour e lifestyle. E in mare, la barca a vela ai motori a scoppio. Precisa e metodica, quando la redazione è con l’acqua alla gola è lei che sbroglia la matassa e riordina i pensieri di ciascuno.










