PIÙ O MENO Sotto Natale l'auto spicca il volo (+12,5%), il 2019 chiude (per un soffio) con il segno più. Ma è un segno più ''a metà'', perché la crescita si manifesta solo in decimali (+0,3%). Le bottiglie di spumante restano nel freezer, meglio prepararsi ad un 2020 (tra tassazione, limiti emissioni, quadro politico, etc.) da giocare un mese per volta.

1 MILIONE E 9 Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a dicembre la domanda di autovetture ammonta a 140.075 unità immatricolate, rispetto alle 124.535 dello stesso mese dello scorso anno. Nell’intero anno le immatricolazioni sono 1.916.320, un flebile incremento rispetto al 2018, quando furono venduti 1.910.701 veicoli (e si registrò un calo del 3,3% rispetto al 2017).

DIESEL A SECCO Tra i motivi di perplessità, il pesante calo dei privati: a dicembre 2019 una diminuzione del -6,1% e una perdita di quota di mercato di circa 10 punti percentuali (52,8%) rispetto a un anno fa. Salgono al contrario sia il noleggio (+34%), sia le società (+52%). Sul fronte delle alimentazioni si registra un calo a doppia cifra sia nel mese (-16,3%) sia nel cumulato (-22,2%) delle immatricolazioni di vetture diesel. Ottima performance invece della benzina, che con 68.883 unità rappresenta la motorizzazione con la quota oggi più alta (48,7%) in assoluto. Crescita del +70% nel mese per le ibride (6,9% di marker share), positivo anche il risultato delle elettriche (+122% e 844 unità a dicembre, 10.566 veicoli e +111% nel 2019). Aumento del 23% e 141%, infine, rispettivamente per Gpl e metano.

BOOM CROSSOVER Dal dettaglio per carrozzeria, a dicembre 2019 tutte le categorie risultano in aumento, eccetto station wagon (-3%) e monovolume (-12%). Sempre fiorente il mercato crossover (+25%) e fuoristrada (+16%): nel cumulato annuo, i Suv crescono più del mercato (+16%) e occupano la seconda posizione (33,5%) dietro solo alle berline (46,7%).

SUA MAESTÀ PANDA I marchi di FCA (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 30.973 immatricolazioni nel mese (-2,3%), con una quota di mercato del 22,1%. Andamento positivo per Fiat (+2,9%) e Alfa Romeo (+4,8%). Bene anche Maserati (+9,9%). Nei dodici mesi, i brand FCA totalizzano 452.025 autovetture immatricolate, con un calo invece del -9,5% e una quota di mercato del 23,6%. Chiude positivamente il periodo gennaio-dicembre il brand Lancia (+21%), a cui si affianca anche Ferrari (+24,1%). La top 5 dei modelli più venduti del 2019 è un collage italo-francese: Fiat Panda (138.132 unità), Lancia Ypsilon (58.759), Dacia Duster (43.701), Fiat 500X (42.554), Renault Clio (41.792).

L'USATO Per concludere l’analisi del mercato, i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture sono stati 320.799, in flessione del -4,9% rispetto ai 337.269 di dicembre 2018, portando il totale del 2019 a 4.185.530 unità, in contrazione del -5,4% rispetto ai 4.426.268 del 2018.


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