Autore:
Lorenzo Centenari

EFFETTO BLOCCHI L'ostilità delle amministrazioni verso il diesel, l'onda lunga dei ritardi delle Case nell'omologare le auto nuove in conformità col ciclo WLTP. Dall'intreccio di due fattori, ecco un altro mese di vacche magre. A novembre il mercato auto conferma il trend di flessione già espresso a settembre ed ottobre, registrando un nuovo calo del 6,3% con 146.991 immatricolazioni rispetto alle 156.886 di novembre 2017. L'Unrae pronostica per fine anno una perdita sui 12 mesi del 3,1% (1,9 milioni di unità).

FUGA DAL GASOLIO In caduta libera è innanzitutto il mercato delle auto diesel (-25,6%), categoria la cui criminalizzazione da parte di numerose Giunte locali sta determinando negli utenti un clima di profonda incertezza. In contrapposizione al diesel, sempre leader con il 51,8% di quota nei primi 11 mesi del 2018, novembre ha visto l’incremento del 26,7% delle vendite della benzina, carburante che sale così al 40,7% di quota (al 34,8% da inizio anno). In aumento del 17% anche le ibride, (5,4% di share), mentre il metano entra in forte crisi (-41%). In discesa, ma in maniera assai più mitigata, anche il Gpl (-6,2%), continua infine l’incremento delle auto elettriche (+200%), anche se i volumi sono ancora trascurabili (+308 unità).

CARROZZERIE Unico canale in territorio positivo è a novembre quello dei privati (+4,4%), mentre una forte flessione la accusa il settore del noleggio (-18,5%), sia quello a breve termine (-32,9%), sia a lungo termine (-18,2%). Le società perdono a loro volta oltre un quarto dei volumi. Tra i segmenti, si arresta la flessione delle citycar, il solo segmento in crescita (+7,5%). Segno meno anche per tutte le carrozzerie, ad eccezione dei soliti crossover (+14% in volume), sottoinsieme che con i fuoristrada copre ora il 41% di mercato e tallona da vicino le berline (49,4%).

MARCHI A perdere terreno sono tutti i grandi Gruppi ad eccezione di Volkswagen, mosca bianca con un dignitoso +4,1%. FCA perde il 9,8%, limitando i danni grazie alla buona performance di Jeep (+34,3%), giu inoltre  Gruppo Renault (-12,8%), Ford (-13,2%), in misura minore anche PSA Group (-0,2%). Fiat Panda il singolo modello di maggior successo (12.366 immatricolazioni), seguita a distanza da Lancia Ypsilon (4.463) e da Renault Clio (3.714). Completano la top 5 Toyota Yaris (3.685) e Jeep Renegade (3.610).

SECONDA MANO Infine, anche il mercato dell'usato registra a novembre una flessione del 3,6%, con 374.356 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome di un operatore in attesa della rivendita a cliente) rispetto alle 388.346 del novembre 2017.


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