Autore:
Massimo Grassi

A VOLTE RITORNANO Cos’hanno in comune la McLaren F1, una delle supercar più affascinanti della storia e il Compaq LTE 5280, computer portatile nato nel 1989? Apparentemente nessuna: la prima è una delle creature più belle mai nate dalla mente di Gordon Murray, è mossa da un V2 di origine BMW capace di sprigionare la bellezza di 630 cv e attualmente la vettura con motore aspirato più veloce della storia. Il secondo rappresenta quasi il giurassico dell'informatica: processore Intel 8086 da 9.55 MHz, 640 kB di RAM (espandibile fino a 4 MB) e hard disk da massimo 40 MB. Prendete il vostro smartphone. Ecco, è un bel po' di (ma proprio un bel po') più potente. Eppure i due dal 1992 (anno di presentazione della F1) fanno coppia fissa. Il motivo? Lo ha scoperto il sito Jalopnik e noi ve lo raccontiamo qui sotto.

NON CHIUDETE QUELLA PORTA Tutte e 100 le McLaren F1 esistenti al mondo (delle 106 prodotte) hanno bisogno di manutenzione, come tutte le auto del pianeta. Le supercar di Woking però non digeriscono le modernità informatiche e nonostante un esemplare valga circa 13 milioni di euro ha bisogno di un computer acquistabile su eBay a circa 250 euro (e no, non ci potete installare sopra Windows 10). A costringere i due a stare assieme è la presenza di una scheda CA (conditional access) sul portatile Compaq, indispensabile per “dialogare” con la McLaren F1. Si tratta infatti di un accessorio ormai introvabile sui moderni pc.

DEL DOMAN NON V’È CERTEZZA “Attualmente stiamo lavorando a una nuova interfaccia compatibile con i portatili moderni, in quanto I vecchi Compaq stanno diventando sempre meno affidabili e più difficili da trovare” ha spiegato un tecnico McLaren ai colleghi di Jalopnik. Un domani quindi le McLaren F1 potrebbero finalmente contare sull’aiuto di moderni pc. Per ora si tengono stretti i loro vecchi Compaq, come veri fan del retrocomputing.


TAGS: tecnologia mclaren computer mclaren f1 compaq laptop