Pubblicato il 07/09/20

ECOBONUS - PARTE 2 L'effetto click day è stato scongiurato, tuttavia - come previsto - il serbatoio sta svuotandosi a ritmi frenetici. Non tutti i suoi reparti: a soffrire è solo uno, ma è quello dal peso commerciale più strategico. A partire dallo scorso 1° settembre, dopo l'interruzione delle settimane precedenti, i concessionari hanno nuovamente la possibilità di accedere alla piattaforma Ecobonus per la prenotazione del contributo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1. E le risorse disponibili, stavolta, sono ingenti. Ma sono distribuite in modo sproporzionato alla domanda. Che si concentra sui modelli della quarta fascia.

Ecobonus auto 2020, nuove risorse disponibili

DIAMO I NUMERI Come da decreto Agosto, il fondo è stato infatti rifinanziato con ulteriori 400 milioni di euro. Come noto, il provvedimento ha inoltre suddiviso la fascia di emissioni CO2 61-110 g/km, a suo tempo introdotta col decreto Rilancio, in due scaglioni progessivi: 61-90 g/km e 91-110 g/km. All'apertura della nuova campagna di incentivi pubblici, il montepremi è stato così suddiviso:    

  • 150 milioni di euro per i modelli con emissioni CO2 0-20 g/km e 21-60 g/km (100 milioni di euro per l’originario ecobonus introdotto con la Legge di Bilancio 2019, più 50 milioni introdotti col decreto Rilancio).
  • 150 milioni di euro per i modelli con emissioni CO2 61-90 g/km (decreto Agosto) per esemplari acquistati e immatricolati da 15 agosto al 31 dicembre 2020.
  • 100 milioni di euro per i modelli con emissioni CO2 91-110 g/km (decreto Agosto) per esemplari acquistati e immatricolati da 15 agosto al 31 dicembre 2020.
     

VASI (NON) COMUNICANTI Uno stanziamento storico, che rischia tuttavia di esaurirsi ben prima della sua scadenza legale. Limitatamente, almeno, alla categoria di gran lunga più gettonata, ovvero quella di vetture diesel e e benzina Euro 6. In particolare, a una settimana dall'avvio della campagna, i fondi per la fascia 91-110 g/km si sono già ridotti del 75%. Dei 100 milioni di euro iniziali, ne restano 25 milioni. Si può monitorare il monte risorse consultando direttamente il portale Ecobonus del Ministero dello Sviluppo Economico. Più lento invece il tasso di decrescita dei fondi sia per la fascia 61-90 g/km, sia soprattutto per la fascia 0-60 g/km. Il mercato viaggia a due velocità: un numeratore scende vorticosamente, gli altri reggono. Concessionari e Case auto lanciano l'allarme. Possibile travaso di denari pubblici in vista? 


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