Pubblicato il 29/05/20

LE DIMENSIONI CONTANO Uno studio condotto dall’Insurance Institute for Highway Safety, ente no profit statunitense finanziato dalle compagnie d’assicurazione, dimostra che le auto di grandi dimensioni come: SUV, minivan e pick-up garantiscono - in caso di grave incidente - maggior protezione rispetto ad altri veicoli, facendo registrare tassi di mortalità tendenzialmente più bassi. L’analisi dell’IIHS copre un arco temporale di 3 anni (2015-2018) e considera autovetture prodotte fra il 2014 e il 2017. Le statistiche si riferiscono al solo guidatore e sono corrette in base a età e sesso dello stesso, tuttavia non contemplano variabili importanti quali: la velocità di marcia, i chilometri percorsi quotidianamente, le condizioni della strada e lo stato psicofisico del conducente. Ecco il verdetto!

SUV AL TOP Lo studio dell’IIHS ha esaminato un totale di 147.324 incidenti mortali, analizzando parallelamente i risultati dei crash test delle vetture coinvolte nei sinistri. Le conclusioni della ricerca sono riassunte efficacemente nelle parole del Senior Vice President of Vehicle Research dell’IIHS Joe Nolan: “Le auto piccole offrono meno protezione al conducente in caso d’incidente e patiscono gravi conseguenze negli impatti con vetture più grandi a causa della loro massa ridotta”. In effetti, 9 dei 20 veicoli con il più basso tasso di mortalità nel periodo 2015-2018 (0 morti per milione di vetture immatricolate), sono proprio SUV e includono: GMC Yukon XL, Infiniti QX60, Range Rover Evoque, Lexus NX 200t, e Porsche Cayenne. Fra le più virtuose compaiono a sorpresa anche Volkswagen Golf e l’elettrica Nissan Leaf, oltre alla berlina Mercedes Classe C. La Leaf registra solo 5 decessi per milione di veicoli immatricolati nel triennio 2015-2018.

GMC Yukon XL: il SUV full-size più sicuro

DAVIDE CONTRO GOLIA Le utilitarie e le citycar sono invece le tipologie d’auto che fanno peggio: segnano infatti una media di 108 decessi per milione di veicoli immatricolati, contro i 62 dalle compatte di segmento C. Non fanno meglio nemmeno le berline di medie dimensioni con un tasso di mortalità pari a 43. Questo dato non si discosta poi molto da quello dei crossover due ruote motrici, ovvero sia i mini SUV da città tanto di moda oggi che - in controtendenza con quanto citato sopra - fanno segnare 42 morti per milione di veicoli immatricolati. Numeri più confortanti invece per minivan e pick-up, modelli molto apprezzati oltreoceano, ma non altrettanto diffusi in Europa. Le medie parlano rispettivamente di 22 e 29 morti ogni milione di modelli immatricolati.


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