Autore:
Lorenzo Centenari

PNEUMATICI FUORI CONTROLLO Coupé ferme a bordo spiaggia gommate da inverno, monovolume che calzano scarpe di quarta mano, berline che procedono a stento sulle tele. Ce n’è per tutti i gusti. "Pneumatici sotto controllo", come predica Assogomma? Dati alla mano, buona parte delle automobili che circolano sulle strade italiane è in realtà "fuori controllo". Perché spesso e volentieri, a essere trascurato è proprio l’elemento di contatto col suolo. A campionare gli automobilisti alla vigilia delle ferie estive ci ha pensato l’Associazione dei Produttori e i Rivenditori di Pneumatici, che tra metà aprile e metà giugno, in collaborazione con Polizia Stradale, Federpneus e Politecnico di Torino, ha passato al setaccio tredicimila autovetture su strade e autostrade di sei regioni italiane per la tradizionale campagna Vacanze Sicure

PASTICCI Pneumatici invernali ed equipaggiamento disomogeneo sui due assali (cioè invernali davanti ed estivi dietro, o viceversa) i fenomeni che emergono con maggior insistenza. Delle 12.910 autovetture controllate tra il 20 aprile e il 5 giugno, quindi in un periodo successivo alla vigenza delle specifiche ordinanze invernali, ben 4.821 erano equipaggiate con pneumatici M+S, vale a dire il 37,34% del campione (oltre una su tre!), mentre 1.024 adottavano un equipaggiamento non omogeneo (7,93%). Se queste percentuali vengono poi proiettate sull'intero parco circolante, che in Italia ammonta ad oltre 37 milioni di autoveicoli, abbiamo quasi 3 milioni di vetture con equipaggiamento non omogeneo e addirittura 14 milioni di veicoli con pneumatici invernali. Come dire: passeggio sul bagnasciuga con scarponcini da montagna ben calzati.

SE SI CHIAMANO "STAGIONALI"... Un quadro sconfortante. Gomme trascurate uguale tamponamenti, forature, talvolta disgrazie vere e proprie. Repetita iuvant: con pneumatici invernali, in periodo freddo gli spazi di frenata si riducono rispetto ad un equipaggiamento estivo del 20% con suolo asciutto e fino al 50% in caso di neve al suolo. Ma è altrettanto vero che un veicolo di qualsiasi cilindrata e potenza, munito di pneumatici invernali in periodo prettamente estivo, allunga il suo spazio di arresto mediamente del 20%. Tutto ciò a conferma delle migliori prestazioni di pneumatici adatti al periodo stagionale. Allo stesso modo, la combinazione dei due diversi tipi di calzature, cioè due estive e due invernali, non restituisce affatto un risultato intermedio, bensì al contrario risulta persono peggiore rispetto alla completa omogeneità per tipologia, a prescindere dal clima.  

GOMMA ANOMALA Dall'indagine Vacanze Sicure emergono - ahimé -  numerose altre anomalie: il quadro va dalla non conformità alla Carta di Circolazione, che vale lo 0,42% del campione, ai pneumatici non omologati (1,62%), per arrivare al 3,25% delle gomme che presentano danneggiamenti. Fino a raggiungere la significativa percentuale del 5,17% di automobili che circolano con gomme lisce. Poi non lamentiamoci se sulla strada verso il mare, restiamo a piedi.


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