Geely, multinazionale cinese che ha nel suo portfolio Volvo, ha acquisito Proton, azienda controllante di Lotus. Rinascita in vista?
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ARABA FENICE?Geely, multinazionale cinese del settore automotive, ha da poco comunicato di aver acquisito il 49,9% di Proton, azienda proprietaria del marchio Lotus. Nei mesi scorsi i rumors si erano più volte rincorsi sotto questo versane, sino ad arrivare all'ufficialità odierna. PSA, Renault e Suzuki erano stati accostati alla factory malese, ma alla fine il colosso cinese ha avuto la meglio.
OPERAZIONE TRIONFO Non sono ancora stati resi noti i dettagli economici dell'operazione siglata Geely, fatto che avverrò nei prossimi mesi - luglio, verosimilmente. Proton, nata nel 1983, è un'azienda che si occupa dell'assemblaggio in Malesia di Tata, Mercedes-Benz, Honda, Suzuki e Volkswagen. Il costruttore, nel 1996, aveva acquisito il marchio Lotus, brand che adesso passa sotto il controllo diretto di Geely con il 51% delle quote. La speranza degli appassionati è che, così come già fatto con Volvo, si possa assistere alla rinascita di uno dei marchi incisi a fuoco nella storia dell'automobilismo. E le premesse, leggendo le dichiarazioni di Geely - "vogliamo espandere e accelerare il lancio di nuovi prodotti e tecnologie" - ci sono tutte.
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Marco Congiu
Quando le sue orecchie intercettano un video in riproduzione sul pc di un collega capita spesso che riesca a riconoscere auto e gran premio dal solo rumore del motore. Spettatore ma non solo, visto che per MotorBox ha firmato alcune delle prove più significative. Dopo tanti dubbi si è finalmente deciso all'acquisto di una BMW Serie 1 Cabrio e due giorni dopo è stato tamponato. Ma nella vita bisogna saper guardare avanti...




