Autore:
Lorenzo Centenari

500 DI QUESTE FOLLIE Il Cinquino e l'arte di mettere mano al suo motore, al suo telaio, al suo aspetto fisico. E da una innocua citycar, estrarre il lato oscuro della forza. Al Parco Valentino 2019, quei mascalzoni di GRAM Torino Engineering hanno approfittato dell'evento a casa propria per mostrare al pubblico la loro diabolica elaborazione di Fiat 500, nome di battaglia Giannini 350GP4, omaggio al Costruttore romano Giannini Automobili e secondo esempio di "supercitycar" dopo Giannini 350GP Anniversario, anno di nascita 2017.

NEL SEGNO DEL 4 Per la cifra di 130.000 euro circa (ma devi affrettarti: ne verrano realizzate solo 100 unità) ti porti a casa un esemplare di 500 il cui 1.4 turbo benzina raggiunge la stratosferica soglia di 300 cv. L'ampio ricorso alla fibra di carbonio ha permesso ai tecnici di GRAM di contenere il peso entro i 12 quintali: non è difficile immaginare a quali prestazioni corre incontro un simile esperimento genetico su quattro ruote (motrici). Già, la Giannini 350GP4 è provvista di trazione integrale, ma anche di 4 comodi posti a sedere. A meno che non si chieda espressamente la variante biposto con roll-bar posteriore.

ELABORARE, CHE PASSIONE Giannini 350GP4 e le altre. Già, perché quella esposta a Torino i giorni scorsi è solo l'ennesima interpretazione in chiave racing di un'auto, Fiat 500, che da sempre ispira progetti meccanici tanto bizzarri, quanto affascinanti. Di seguito, ecco tre esempi di come può trasformarsi una pacifica utilitaria per signorine.

ABARTH 500 BY ROMEO FERRARIS Carreggiate allargate, appendici aerodinamiche, soprattutto un 4 cilindri turbo da 248 cv: è l'identikit dell'elaborazione "Baronio" di Abarth 500 by Romeo Ferraris, special edition con la quale il preparatore lombardo rende omaggio ad Aldo Cerruti, pilota degli Anni '70 che correva sotto lo pseudonimo, appunto, di Baronio. Assetto racing ottenuto con distanziali e molle e ammortizzatori Bilstein, passaruota allargati con prese d'aria che ospitano ruote con cerchi da 18 pollici, minigonne laterali, paraurti di design specifico. Il tutto sublimato dalla pellicola bicolore grigio metallizzato-nero scelta per la carrozzeria. Completano il quadro i fari anteriori e posteriori bruniti e le prese d'aria sul cofano. 248 cavalli sono troppi? Esiste la versione "da passeggio" da soli 210 cv.

POGEA RACING ARES 500 L'edizione confezionata dal tuner tedesco è a oggi l'Abarth 500 più potente mai realizzata, con motore capace di raggiungere i 404 cavalli. Solo 5 esemplari, prezzo di circa 58 mila euro. Velocità massima di 288 km/h, accelerazione 0-100 km/h in 4,7 secondi. Merito anche in questo caso della grande quota di carbonio spalmato sulla carrozzeria: passaruota, paraurti e cofano motore. Segni particolari? I sedili sportivi in pelle, i rivestimenti in Alcantara, e per digerire la guida sportiva, le sospensioni con ammortizzatori regolabili KW Clubsport. 

FIAT 500 V8 HELLCAT Per finire, la 500 più mostruosa di tutte. Il "trapianto" è ancora in corso nelle officine della Hahn Auto Restoration, in Pennsylvania, e consiste nell'adattamento della carrozzeria della comune Fiat 500 alla piattaforma di Dodge ChargerV8 Hemi da 6,2 litri e 717 cv compreso nel pacchetto. Il prodotto della delicata operazione a cuore aperto è dunque una muscle car in piena regola, ma dall'aspetto dell'utilitaria del Lingotto. Con le dovute correzioni, ovviamente, che un simile incrocio di razze (benché ambedue di discendenza FCA) comporta per natura. Con l'aiuto della grafica in 3D, ma anche di simulazioni con i rispettivi modellini in scala, a poco a poco la mini-belva prende forma. Robe da matti, robe che solo il Cinquino.


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