Pubblicato il 30/12/2019 ore 11:20

ALFA ROMEO SACRIFICABILE? Il cognome è italiano, ma lavora negli USA, a Pittsburg, Pennsylvania: Sam Fiorani è vice presidente del reparto analisi veicoli globali per AutoForecast Solutions. Di recente, la testata americana Detroit Free Press ha raccolto una sua intervista in cui analizza la situazione di Alfa Romeo a valle dell'annunciata fusione tra FCA e PSA, traendone conclusioni piuttosto preoccupanti: ''Se la nuova società ha bisogno di ridurre le spese, Alfa Romeo potrebbe essere tra i primi tagli''. Come è arrivato a questa opinione?

IL RUOLO DI PSA ''La lenta penetrazione di Giulia e Stelvio nel mercato ha messo un freno alle ambizioni del brand'', spiega Fiorani, ''e FCA sa che ci vorranno altri miliardi di euro per sfondare. Alfa Romeo occupa una nicchia profittevole di cui FCA ha bisogno. Tuttavia, i miliardi necessari per aggiornare la gamma di prodotto sarebbero probabilmente troppi per la sola FCA. È possibile che, con il supporto di PSA, Alfa Romeo possa rimanere sul mercato abbastanza a lungo per diventare un'alternativa 'quasi di lusso' ai brand più affermati''.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio 2020

LE AVVERSARIE Alfa, insomma, dovrebbe raggiungere livelli di vendite ''relativamente alti'' per competere con brand come BMW e Jaguar, dice l'analista, ma se non ci sarà possibilità di investire per sostenere questa crescita, il futuro potrebbe essere incerto. Va detto che, come già vi avevamo anticipato qui e come viene confermato anche dalla testata Automotive News, alcune importanti razionalizzazioni sarebbero già all'orizzonte. Un orizzonte molto vicino.

PARENTE DELLA 2008 Protagonista della vicenda è l'Alfa Romeo Tonale, il SUV compatto del biscione atteso per il 2021 e allestito sul pianale della Jeep Renegade. A valle dell'accordo tra FCA e PSA, la base meccanica non dovrebbe più essere quella del gruppo italo-americano, bensì la Compact Modular Platform (CMP) di produzione francese, che è già ampiamente predisposta per l'elettrificazione parziale o totale dei modelli. L'Alfa Romeo Tonale, insomma, potrebbe diventare strettissima parente di Peugeot 2008 e Citroen DS3 Crossback, oltre che di Peugeot 208 e Opel Corsa: condividendone non solo la scocca, ma anche - con tutta probabilità - le motorizzazioni.

I PROSSIMI PASSI Il cambio di piattaforma, ipotizza Automotive News, non dovrebbe comportare ritardi nell'introduzione sul mercato della Tonale, che sembrerebbe confermata per il 2021 (una previsione, forse ottimistica). E se da un lato Peugeot è certamente un marchio che non ha nulla da imparare, quanto a sportività, ci si chiede quanto estesi dovranno essere gli interventi per poter mantenere quel feeling Alfa Romeo che Giulia e Stelvio hanno contribuito a far conoscere nel mondo. E che con una condivisione di piattaforme gestita bene potrebbe reincarnarsi in una nuova Alfa Romeo Giulietta al passo coi tempi e, perché no, in una nuova Alfa Romeo Mito. Chissà...


TAGS: alfa romeo psa alfa romeo giulietta fca alfa romeo tonale fca-psa psa-fca