Pubblicato il 08/11/20

UN DUBBIO CONDIVISO Lo leggo spesso nei vostri commenti, tanto quelli agli articoli che leggete qui sul sito quanto in calce ai video che pubblichiamo sul canale YouTube MotorBox TV: molti di voi sottolineano quanto le auto di oggi siano diventate costose. Troppo, si direbbe. Spesso ho avuto anch'io questa impressione: abbiamo ragione di pensarlo oppure no? Sono giorni che mi arrovello sul tema e forse oggi ho trovato un modo per darmi una risposta. Ma andiamo con ordine.

I PREZZI IERI E OGGI Sono figlio degli anni Settanta e i primi ricordi che ho legati al mondo dell'auto risalgono a un catalogo annuale di tutte le vetture in vendita in Italia. Correva l'anno del Signore 1981 e un dato lo ricordo con particolare chiarezza: il prezzo della Lamborghini Countach, che all'epoca era proposta sul mercato per 80 milioni di lire. È proprio a quella Countach che ho pensato qualche giorno fa, dopo la prova della nuova Kia Sorento: un'auto che mi ha davvero impressionato per l'alto livello del prodotto. Ma anche per il prezzo di 54.500 euro.

Lamborghini Countach

QUANTO COSTA UN SUV Intendiamoci, se guardo al mercato attuale, la richiesta per la Kia top di gamma non è esagerata, visto che offre un pacchetto davvero ricco, con sette posti, trazione integrale, tecnologia full hybrid e dotazioni da prima della classe; oltre a interni curati come sulle auto premium. Ma pur sapendo che fare i conti in questo modo è un terreno minato (ci sono quasi quarant'anni di inflazione, in mezzo), non posso fare a meno di notare che 54.500 euro, attualizzati al 2002 quando ci fu il passaggio dalla lira all'euro, corrispondono a poco meno di 85 milioni del vecchio conio.

UTILITARIE E SUPERCAR E che dire delle utilitarie del cosiddetto Segmento B? Non di rado gli allestimenti meglio equipaggiati superano i 20.000 euro e alcuni modelli come la Mini non solo avvicinano, ma addirittura superano di slancio i 30.000 euro. Attualizzata, quella cifra nel 2002 valeva circa 47 milioni di lire, quando i top di gamma del segmento non arrivavano a 30 milioni. E la famosa Countach? I suoi 80 milioni di lire del 1981 varrebero oggi poco meno di 165 mila euro, mentre l'odierna Lamborghini Aventador attacca a oltre 340 mila euro (qui trovate un tool molto semplice da usare per attualizzare i valori delle due valute). Mi consola che almeno tra SUV e supercar il distacco rimane sostanziale, visto che la Countach attualizzata costa come tre Kia Sorento.

Ford T versione Tourabout del 1909 - foto By Magnolia677 - Own work, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=

DALLA FORD T ALLA PANDA Qualcuno tenderebbe a giustificare l'oggettivo aumento del prezzo con un (corrispondente?) aumento dei contenuti, ma alla fine il dato che più conta, a mio avviso, è semplicemente questo: al suo lancio, nel 1908, la Ford T che ha avviato la diffusione di massa delle automobili costava 825 dollari, pari a due mesi e mezzo di stipendio di un impiegato americano medio. Oggi lo stipendio medio netto di un impiegato italiano è pari a poco meno di 1.700 euro (fonte JP Salary Outlook), mentre la Fiat Panda, che continua a essere l'auto più venduta nel Belpaese, attacca a 13.900 euro. Con 4.350 euro ci compri al più una bici elettrica.


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