Misura con valenza retroattiva a partire dal 14 agosto. Ecco tutti i percorsi gratuiti e come ottenere il rimborso da Autostrade
PORTE APERTE Scricchiola un moncone, quel che resta del Ponte Morandi è un sistema altamente instabile, che forse verrà presto abbattuto. Tra dolore, polemiche, indagini, disagi e psicosi, la catastrofe di Genova trasmette ancora scosse di assestamento. Nel frattempo, ecco piovere la prima forma di risarcimento collettivo: dalle ore 11 di oggi lunedì 20 agosto, sulla rete autostradale genovese si viaggia totalmente gratis. Niente pagamento del pedaggio una volta guadagnato il casello: magra consolazione, ma è pur sempre una misura. Della quale apprendere, e approfittare.
LE TRATTE Lo comunica in via ufficiale Autostrade per l'Italia: come preannunciato nella conferenza stampa di sabato 18 agosto, il transito in autostrada diventa gratuito per chi viaggia sui seguenti percorsi e viceversa: Genova Ovest - Genova Bolzaneto, Genova Pra' - Genova Aeroporto, Genova Pra' - Genova Pegli, Genova Pegli - Genova Aeroporto. In sostanza, i vantaggi sono limitati alla circolazione locale: chi attraversa Genova ed è diretto altrove, dalla misura di Autostrade non trae alcun beneficio.
RIMBORSI DI MASSA Il provvedimento ha inoltre valenza retroattiva: mediante una semplice dichiarazione (recandosi presso i Punto Blu di Genova Ovest e Genova Sampierdarena, oppure scrivendo a info@autostrade.it), tutti gli automobilisti e gli autotrasportatori che a partire da lunedì 14 agosto hanno percorso le tratte interessate e pagato il relativo pedaggio hanno diritto al rimborso completo della spesa. Ai possessori di Telepass, i transiti registrati dal 14 agosto in avanti non verranno fatturati, né in caso di pedaggio elettronico è necessario inoltrare ad Autostrade alcuna richiesta specifica.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



