Pubblicato il 08/04/20

IL VIADOTTO CEDE, SENZA L'EMERGENZA COVID-19 ERA TRAGEDIA

Quando un virus, dopo aver contribuito a uccidere migliaia di persone, involontariamente qualche vita anche la salva. È infatti solo a causa dei divieti alla circolazione, se il crollo del ponte di Albiano Magra (Massa Carrara), stamane mercoledì 8 aprile attorno alle 10.30, non si è trasformato anche in tragedia umana. Nessuna vittima, solo due autotrasportatori rimasti feriti. Su un tratto di strada importante, normalmente assai più frequentato, sia dai camion, sia dalle automobili. Nessun morto, ed è un mezzo miracolo. Sotto, un video amatoriale testimonia il risultato dell'ennesimo episodio della serie ''strade marce''.

LE COORDINATE Il viadotto in questione attraversa il fiume Magra in località Albiano, nei pressi di Aulla, e collega la strada provinciale 70 con la strada provinciale 62, unendo inoltre la bassa Val di Vara con la Val di Magra, la Toscana (Massa Carrara) con la Liguria (La Spezia). Il traffico viene ora deviato verso il ponte di Stadano, più a monte rispetto al corso del fiume. Dai primi riscontri risultano dunque coinvolti due furgoni, precipitati sul letto del Magra e rimasti in bilico sulla carreggiata collassata. Un conducente sarebbe rimasto pressoché illeso, choc a parte, l'altro è stato trasportato in codice giallo all'ospedale. Il 3 novembre scorso, il ponte fu oggetto di un sopralluogo dei tecnici Anas dopo che era stata rilevata una crepa sull'asfalto: dai controlli, emerse come non sussistessero ''condizioni di pericolosità''. Caccia, ora, ai responsabili.


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