Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 14/03/2020 ore 09:00

#IORESTOACASA Il decreto ministeriale relativo al Coronavirus ha, di fatto, bloccato gran parte del traffico in tutta Italia. Soltanto se strettamente necessario, è possibile – attraverso l’autocertificazione – spostarsi anche nel proprio comune di residenza, sia in macchina sia a bordo di moto e scooter. Ed è proprio riguardo al traffico delle due ruote che Ancma ha comunicato un dato particolarmente interessante: il 24 febbraio circolava il 34,18% del parco circolante preso in esame, mentre al 12 marzo 2020 si è scesi al 18,06%. Tradotto: un calo pari al 48% di moto e scooter che circolano sulle nostre strade. Calano anche i km medi percorsi al giorno: da 22,1 si è scesi a 15,7 km mentre l’indice d’utilizzo veicolo – che rapporta veicoli e km percorsi – scende da 7,3 a 2,8.

A NOI LA PAROLA Questi dati mostrano come, fortunatamente, chi utilizzava la moto come oggetto di svago e piacere l’ha prontamente messa nel box in attesa che termini questo blocco. D’altro canto, però, c’è chi è ancora costretto a recarsi al lavoro e, tra questi, alcuni hanno come la moto o lo scooter come unico mezzo di trasporto. Noi di Motorbox vi consigliamo vivamente di usare sempre l’auto laddove possibile, ma nel caso siate costretti a usare il vostro veicolo a due ruote, proteggetevi sempre con tutto l’equipaggiamento del caso: pantaloni e scarpe tecniche, guanti, paraschiena e… molta attenzione!


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