IN MEMORIA Ferragosto, mente libera da ogni pensiero, ma non per tutti. Non per familiari e amici delle vittime della tragedia che un anno esatto fa (14 agosto 2018) interruppe la routine di ognuno di noi, fossimo al mare, al lavoro, fossimo soprattutto in viaggio. A Genova è crollato un ponte, è crollato un tratto di Autostrada A10. È il Ponte Morandi, quello che attraversa il torrente Polcevera. Decine di morti, il traffico in tilt. Tutti noi a chiederci se avessimo percorso mai quel tratto, tutti a domandarsi come mai quella sciagura, e perché proprio in quel momento. Era un anno fa, oggi una cerimonia per commemorare chi sul Viadotto Morandi ha perso la vita, ma anche a consolare chi quel giorno ha perso un caro. Chi infine lì vive e lavora, e ha trascorso un anno di inferno.

PANORAMICA Un anno fa, e oggi? Qual'è il quadro? Tutti sappiamo che il Ponte Morandi non c'è più, saltato per aria e stavolta in seguito a detonazione controllata. Non entriamo nei particolari tecnici di cedimenti, ricostruzioni, responsabilità, risarcimenti, processi, dibattiti politici e polemiche di ogni colore. Concentriamoci su ciò che è successo alla viabilità ad ampio spettro (regionale e nazionale, più che quella locale) in questi 365 giorni di passione. E basiamoci sulle informazioni e i consigli di Autostrade per l'Italia. Ahimé, come si può notare la situazione è ferma al palo. Non è cambiato niente. Perché finché non ci sarà un viadotto, non può cambiare niente. Genova soffre, l'eco del suo grido di dolore riecheggia a centinaia di chilometri.

GENOVA PORTO Sulla A10 Genova-Savona è ovviamente sempre chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A7 Milano-Genova e Genova Aeroporto in entrambe le direzioni. Coloro che provengono da Milano e sono diretti al porto di Genova o Livorno, devono così percorrere la A7 Milano-Genova in direzione del capoluogo ligure e uscire a Genova Ovest per il porto, oppure proseguire lungo la A12 per Livorno. A chi è diretto al porto di Genova da Frejus o Monte Bianco, si consiglia infine di raggiungere la A7 Milano-Genova in direzione del capoluogo ligure, per poi uscire a Genova Ovest.

GENOVA AEROPORTO Da Ventimiglia-Savona, lo scalo è raggiungibile percorrendo la A10 e utilizzando l'uscita di Genova Aeroporto. Chi proviene dalla A12 Genova-Livorno può uscire a Genova Ovest lungo la A7 e procedere lungo la viabilità ordinaria. Chi proviene da Milano può invece percorrere la A7 Milano-Genova e, tramite la A21 Torino-Piacenza-Brescia verso Torino, proseguire in A26 in direzione Genova, per raggiungere l'uscita di Genova Aeroporto tramite la A10.

CORRIDOIO TIRRENICO Chi da Ventimiglia-Savona è diretto verso Livorno può utilizzare la A26 Genova Voltri-Gravellona Toce e, tramite la D26 Diramazione Predosa-Bettole, percorrere la A7 Milano-Genova in direzione Genova, tramite cui raggiungere la A12 in direzione di Livorno. Da Frejus o Monte Bianco verso il corridoio tirrenico, si consiglia di percorrere la A21 Torino-Piacenza-Brescia, proseguire in A1 Milano-Napoli verso sud, per poi percorrere la A15 Parma-La Spezia.

NORD SUD OVEST EST Chi da Ventimiglia-Savona è diretto verso il nodo di Bologna può utilizzare la A6 Torino-Savona da cui raggiungere la A21 Torino-Piacenza-Brescia, per poi proseguire lungo la A1 Milano-Napoli in direzione di Bologna. Da Ventimiglia o Savona tramite la A10 percorrere la A6 in direzione di Torino da cui proseguire per A21 o A4 a seconda delle destinazioni.

AL CASELLO Nell'area genovese sono esenti dal pagamento del pedaggio i seguenti tratti (entrata ed uscita) e viceversa: Genova Bolzaneto - Genova Ovest, Genova Bolzaneto - Genova Est, Genova Ovest - Genova Est, Genova Pra' - Genova Pegli, Genova Pra' - Genova Aeroporto, Genova Pegli - Genova Aeroporto. Il tratto per il quale non è richiesto il pagamento viene detratto automaticamente dall'importo del pedaggio dovuto direttamente ai caselli, almeno per chi paga con contanti o carta. Ai possessori di Telepass, la cifra viene stornata automaticamente. Coloro che hanno pagato il pedaggio sulle stesse tratte a partire dal 14 agosto 2018 possono chiederne il rimborso con una semplice dichiarazione, recandosi presso i Punto Blu di Genova Ovest e Genova Sampierdarena, oppure scrivendo a info@autostrade.it.


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