Autore:
Marco Rocca

PER I 100 ANNI Il Raduno del Secolo, scritto tutto rigorosamente in maiuscolo. Per gli appassionati è l’appuntamento dell’anno, per Citroen la celebrazione di un secolo di vita e di successi. Non potevo certo lasciarmi scappare un’occasione che ricapiterà tra 100 anni esatti, così ho preso un aereo sono andato a vedere di persona. Tutto è magico a cominciare dalla location. I più esperti ne avranno sentito parlare ma ai più dirà poco. La Ferté-Vidame, ovvero, il più segreto tra i luoghi segreti di Andrè Citroen, un luogo simbolico perché dal 1938 è il centro prove della Casa francese, che include una pista all’interno di un parco chiuso. Ed è proprio su questa pista che si svolsero i primi test dei prototipi della 2 CV!

4MILA VETTURE Un luogo incantato, con un laghetto, un antico edificio diroccato immerso nei colori della campagna francese di fine luglio. Di certo le foto rendono più giustizia. Oltre 4mila vetture del Double Chevron, 11mila collezionisti e qualcosa come 50mila visitatori.  Dall’Italia è attesa la partecipazione di circa 150 equipaggi, alcuni dei quali radunati in una carovana partita dal civico 41 di via Gattamelata a Milano, dove nel lontano 1924 ebbe inizio l'avventura italiana di Citroën e dove ancora oggi ha sede la sua filiale italiana.

UNA FAMIGLIA NUMEROSA L’esposizione parte dalle origini: la Type A 10 HP, prima vettura commercializzata da Citroën a partire dal 1919 e anche la prima vettura francese prodotta in grande serie; la C3 5 HP; la Rosalie Cabriolet; la C6 G; la Traction Avant, presentata nel 1934, una vera rivoluzione rispetto a quanto proposto dal mercato; il Type H, presentato nel 1947 e venduto a partire dall’anno successivo, il primo furgone a trazione anteriore prodotto su larga scala; la mitica 2CV; la Méhari, dalla carrozzeria interamente in materiale plastico, versatile e poliedrica, derivata dalla Dyane e dalla 2 CV; la DS21; la SM; le Ami6 e Ami8; la filante CX, presentata nel 1974 e caratterizzata da linee affusolate oltre che da una nuova progettazione degli spazi interni; e poi ancora modelli innovativi come GS e Xantia Activa, fino ad arrivare a C4 Cactus.   

CITROEN NELLO SPORT Ma non è tutto qui. E’ stato contemplato anche il Motorsport con una collezione da intenditori che spazia dalle nonnette Scarabée D’Or del 1922, Petite Rosalie des Records 1933, 2CV Tour du Monde del 1958, sino alla DS 21 del Rally del Marocco 1969, alla CX Rallye Sénégal 1977, passando dalla ZX Rallye Raid 1992 e le mitiche Xsara WRC, C4 WRC, C-Elysée WTCC, C3 WRC 2019.

LE CONCEPT Una visione a 360 gradi che dal passato arriva sino al futuro prossimo qui al Raduno del Secolo. La Citroen 10_19 Concept è un reale maifesto decisamente fuori dagli schemi e dai tradizionali codici automobilistici che rappresenta una visione della mobilità volutamente non convenzionale. Un oggetto aerodinamico e altamente tecnologico, sospeso su ruote da ben 30 pollici e con un'autonomia che può arrivare fino a 800 km. Con le batterie da 100 kWh e la trazione a quattro ruote motrici, combina due motori elettrici (uno anteriore e uno posteriore) e sviluppa una coppia mostrusa di 800 Nm, per una potenza totale di 340 kW.  Senza dimenticare la più piccola AMI-ONE che abbiamo conosciuto in occasione del Salone di Ginevra. Una piccola elettrica che si guida senza patente.  


TAGS: citroën citroen 100 anni raduno citroen