YOU ARE FIRED Quanto è crudele il mercato? Tanto, a giudicare dal destino che attende Citroen C4 Cactus. Un modello audace, originale, super confortevole, ma che la selezione della specie sta a poco a poco accompagnando all'estinzione. La generazione odierna non avrà un'erede: il pubblico chiede crossover compatti, e anche certe idee brillanti capita che una volta trasformatesi in prodotto di serie, trovino a sorpresa un territorio ostile. Ancora un paio d'anni di carriera, poi la lettera dell'ufficio personale: C4 Cactus, sei fuori.

LA LEGGE DEL SUV A compilare di suo pugno il foglio di congedo sarà il responsabile prodotto del Double Chevron: a Xavier Peugeot, C4 Cactus non è mai piaciuta fino in fondo. Ma al momento della sua nomina, il progetto era già stato deliberato da mesi. Altrimenti, con ogni probabilità nemmeno il restyling del modello in commercio dal 2014 avrebbe mai ricevuto luce verde. Non resta che attendere che l'auto faccia il suo corso. Scaricatesi le pile, al suo posto vedrà la luce una segmento C completamente nuova. Che avrà l'aspetto di un compact crossover, perché è così che deve andare.

COMFORT ZONE Candidatasi come la compatta più comoda al mondo, Citroen C4 Cactus ha ricevuto nel 2017 un aggiornamento in chiave tecnologica, stilistica e qualitativa degno di un passaggio generazionale. Sedili soffici come poltrone, sospensioni a smorzamento progressivo, assistenti di guida di prima scelta. Niente da fare, la gamma Citroen Aircross (C3 Aircross e C5 Aircross) riscuote molto più successo. Al comfort, l'utente medio preferisce il look da sport utility. C4 Cactus, lo stile Suv lo sfiora soltanto. Troppo poco, a quanto pare.


TAGS: citroën compatte citroën c4 cactus crossover compatti