L'incantesimo sta per svanire, presto quel mucchietto di monete, sempre uguale, che ti preparavi a consegnare al casellante, o a versare nella macchinetta del pedaggio self, non sarà sufficiente. E ti vedrai costretto a metter mano nuovamente al borsellino per saldare il gap. Dopo una tregua di quattro anni, tornano a crescere le tariffe del ticket autostradale. Aumenti lievi, a quanto pare. Aumenti, tuttavia, che se sommati al costo del rifornimento carburante, al proprio portafogli e al propri umore danno un'altra martellata.
TEMPISMO Riporta Ansa come ad anticipare un probabile ritocchino generalizzato dei pedaggi sia l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi in prima persona. A margine della presentazione a Firenze del piano investimenti della rete Aspi in Toscana, Tomasi avrebbe accennato a ''un possibile aumento attorno all'1,5%, ne stiamo discutendo in Ministero. Ricordo che le nostre tariffe - aggiunge Tomasi - sono ferme dal 2018''. I rincari sarebbero previsti dal nuovo piano economico finanziario della società e scatterebbero a partire già da fine giugno, al più tardi inizio luglio. Giusto in tempo per il primo fine settimana di esodo estivo.
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Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




