130 Jeep e Fiat di Leasys e FCA per ANPAS contro il coronavirus
Solidarietà

Emergenza Covid-19, Leasys presta 130 vetture ad ANPAS


Avatar di Claudio Todeschini,

6 anni fa - 130 Jeep e Fiat di Leasys e FCA per ANPAS contro il coronavirus

130 auto della flotta di Leasys in uso ai volontari di ANPAS per la distribuzione di pasti e farmaci alle famiglie in difficoltà

GESTI DI SOLIDARIETÀ Tra numeri poco rassicuranti e un quadro tutt’altro che roseo, in questo periodo di lockdown ogni tanto arriva qualche bella notizia, di cui è sempre bello poter scrivere. Dopo aver prestato 300 vetture e offerto 5 ambulanze alla Croce Rossa Italiana, Leasys si è messa in moto anche per aiutare ANPAS, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.

Volontari di ANPAS con un'auto di LeasysVolontari di ANPAS con un'auto di Leasys

UN AIUTO PER I VOLONTARI FCA Bank e Leasys, la società che ha presentato qualche mese fa la prima offerta di auto in abbonamento, ha deciso di mettere a disposizione delle associazioni iscritte all'ANPAS ben 130 vetture Fiat e Jeep, tra quelle che fanno parte della flotta dei Leasys Mobility Store. Le auto verranno fornite ai volontari, che le useranno per la consegna di farmaci, pasti e beni di prima necessità ai cittadini in difficoltà, che non possono spostarsi da casa, e per favorire gli spostamenti del personale sanitario impegnato nell’emergenza nazionale.

Una Jeep di Leasys per ANPASUna Jeep di Leasys per ANPAS

ANCHE PER I MEDICI Del resto, con il divieto di circolazione di queste settimane le macchine sono comunque ferme, e decidere di metterle a disposizione di chi ne ha bisogno, o può utilizzarle per aiutare gli altri è davvero una bella cosa. Le auto potranno essere utilizzate anche per la consegna di tamponi per gli ospedali, e per spostare agevolmente personale impegnato nelle operazioni di sicurezza quali medici, infermieri, soccorritori e volontari.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Claudio Todeschini, 27/03/2020
Gallery
    Claudio Todeschini
    Claudio Todeschini
    Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.

    Gli articoli di Claudio

    Vedi anche