Niente da fare, il Governo non ha presentato quel decreto che avrebbe dovuto intervenire sui prezzi di benzina e diesel, reintroducendo lo strumento dell'accisa mobile. Nel Consiglio dei Ministri di ieri, infatti, è stato fatto solamente il punto della situazione sugli aumenti dei prezzi dei carburanti a causa della crisi in Iran. Insomma, solo una valutazione sulla situazione ma nessun intervento concreto.
Quindi?
Durante il Consiglio dei Ministri è stata fatta una panoramica del fenomeno dell'aumento dei prezzi di benzina e diesel condividendo i dati raccolti dal monitoraggio che ha avvitato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ricordiamo che il Ministero ha dato mandato a Mr Prezzi di monitorare l'andamento dei prezzi per segnalare eventuali speculazioni alla Guardia di Finanza. Per il momento si preferisce attendere come evolverà lo scenario internazionale per capire quanto potrebbe durare davvero questa fiammata dei prezzi.
Diesel in autostrada oltre 2,6 euro al litro
Intanto che il Governo discute, i prezzi alla pompa continua a salire e come segnala il Codacons, in autostrada il diesel servito ha superato la soglia dei 2,6 euro al litro, mentre in quasi tutta Italia sulla rete stradale il diesel al self supera i 2 euro al litro. Insomma, fare un pieno diventa sempre più ''pesante'' per le tasche degli italiani.
Le associazioni dei consumatori protestano
Il Governo preferisce attendere e questa decisione ha scatenato le proteste delle associazioni dei consumatori. Ad esempio, per l'Unione nazionale consumatori si tratta di un autogoal dato che più tempo si fa passare più serviranno soldi per stoppare l'escalation dei prezzi. Per il Codacons si tratta di un gravissimo ritardo dato che ''ogni giorno di rinvio del taglio delle accise equivale a danni da centinaia di milioni di euro per gli automobilisti e per il comparto dell'autotrasporto, e aumenta il rischio di forti ripercussioni sui prezzi dei prodotti trasportati su gomma''.
Vedremo quindi cosa succederà nei prossimi giorni. In ogni caso, il Ministro dei Trasporti Salvini assicura che sulle accise ci stanno lavorando il Mimit e il Mef e che sulle speculazioni il problema non sono i benzinai ma che sta più a monte, ''penso a qualche compagnia petrolifera che è molto veloce ad aumentare i prezzi a poche ore dallo scoppio di una crisi e non è altrettanto rapida a ridurre i prezzi quando le crisi rientrano. Quindi è su questo fronte che il governo si sta impegnando''.
Fonte: Ansa
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