Tequila by Tesla. L’ultima, discutibile trovata di marketing di Musk
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Tequila by Tesla: il superalcolico di Elon Musk (già sold out)


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5 anni fa - Tequila by Tesla. L’ultima, discutibile trovata di marketing di Elon Musk

Tequila by Tesla. L’ultima, discutibile trovata di marketing di Elon Musk

DON’T DRINK AND DRIVE C’è una regola non scritta (ma che conosciamo tutti), tassativa e sacrosanta, rigidamente seguita da qualsiasi azienda che produce alcolici, e da ogni casa automobilistica: mai, mai e poi mai associare l’alcol alla guida. Mai, in nessun caso. A meno che ti chiami Tesla, ovviamente.

Tequila by Tesla: particolare della bottigliaTequila by Tesla: particolare della bottiglia

ELON PUÒ Se c’è un costruttore che può permettersi di vendere sul suo store un superalcolico, probabilmente è Tesla. Perché la sua politica di marketing è sempre stata piuttosto spregiudicata, e perché è anche l’unica ad aver convinto mezzo mondo che le sue auto siano capaci di guidare da sole (anche se non è vero, anche se è fuorviante), e quindi mettersi al volante dopo un paio di shot di tequila potrebbe non essere così grave, se poi ti riporta a casa la macchina. Stiamo scherzando, naturalmente.

Tequila by Tesla: la pagina del sito ufficialeTequila by Tesla: la pagina del sito ufficiale

SOLD OUT Tesla, invece, la tequila sul suo store la vende veramente, anche se solo in alcuni selezionati stati degli USA. Nonostante il non popolare prezzo di 250 dollari a bottiglia, la tequila di Elon Musk è già andata esaurita. E c’è da scommettere che chi l’ha comprata non la aprirà mai, preferendo conservare intonsa la bottiglia, peraltro bellissima, senza mai aprirla.

Tequila by Tesla: la prima TeslaquilaTequila by Tesla: la prima Teslaquila

GIÀ NEL 2018... Stando a quanto si legge sul sito ufficiale, si tratta di una partita particolarmente pregiata di tequila di añejo, una varietà molto ricercata, invecchiata quindici mesi in botti di rovere. La bevanda è realizzata dalla Nosotros Tequila, con sede in California, che a sua volta la produce con agave di Jalisco. Non è la prima volta che Musk compie un’operazione del genere: già nel 2018 era stata commercializzata una piccola partita di Teslaquila, idea nata inizialmente come pesce d’aprile. Ma ormai sappiamo com’è fatto Elon Musk...

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Pubblicato da Claudio Todeschini, 08/11/2020
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    Claudio Todeschini
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    Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.

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