Uno dei principali difetti delle connettività degli smartphone con l’infotainment della propria macchina, che si tratti di Android Auto o Apple Carplay, è la necessità di dover tornare al menu del sistema operativo di bordo per gestire alcune funzioni “interne” al veicolo, come il climatizzatore o le luci ambientali. Un problema che i possessori di Porsche potranno presto dimenticare.

LE NOVITÀ La casa di Stoccarda è infatti la prima a integrare alcune funzioni all’interno dell’interfaccia di Apple CarPlay, senza dover quindi tornare al menu principale dell’infotainment. Tra le novità introdotte con l’ultimo aggiornamento, la possibilità di visualizzare immagini della propria auto - e non una generica - all’interno di CarPlay, ma soprattutto di poter regolare le impostazioni del sistema audio, i profili sonori, le impostazioni del climatizzatore e dell'illuminazione interna. Tutte queste funzioni possono anche essere associate a un unico comando (sulla falsariga delle Shortcuts di iPhone), come “relax”, oppure “riscaldare”, che permette di eseguire diversi comandi in sequenza. Da ultimo, le stesse funzioni presenti adesso all’interno di Apple CarPlay potranno essere gestite impartendo comandi vocali a Siri, l’assistente di iPhone, senza togliere le mani dal volante.

COME INSTALLARE L’AGGIORNAMENTO Per attivare le nuove funzionalità all’interno del Porsche Communication Management (PCM) è necessario aggiornare la app My Porsche, che provvederà a inviare un QR Code sullo schermo centrale dell’infotainment, da inquadrare con il proprio smartphone Apple. Al momento questo update è presente solo sulla nuova Porsche Cayenne, presentata qualche settimana fa, e verrà successivamente esteso agli altri modelli in gamma.

POI ARRIVERANNO GLI ALTRI Porsche è la prima a integrare funzionalità specifiche dell’auto all’interno dell’interfaccia di Apple CarPlay, ma nei prossimi mesi altre case faranno lo stesso. Già adesso alcuni produttori cominciano a prevedere la possibilità di visualizzare nell’head-up display sopra il volante le indicazioni di navigazione provenienti da sistemi diversi da quello integrato nell’auto (Google Maps, Waze ecc.).
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




