Pubblicato il 28/11/2019 ore 09:12

AUTO SACRA Quando si pensa alla “papamobile”, ossia la vettura utilizzata dal Sommo Pontefice per i suoi spostamenti, magari per attraversare i bagni di folla che solitamente lo accolgono durante le sue visite ufficiali, vengono in mente macchinoni imponenti, corazzati, con una enorme cupola in vetro rinforzato che gli permette di stare in piedi per salutare i fedeli. Insomma, diciamocelo, la Dacia Duster non è la primissima macchina che ci viene in mente

UNA SCELTA PRECISA La scelta di una papamobile non avviene certo per caso, e di sicuro non senza che ci sia un accordo preciso tra il costruttore e il Vaticano. Uno degli aspetti caratterizzanti del pontificato di Francesco è la sua maggior vicinanza alla gente, la sua continua attenzione verso gli ultimi e gli emarginati, e uno stile improntato alla semplicità e all’essenzialità, lontano dall’opulenza e dallo sfoggio di ricchezza di tanti suoi predecessori. Non c’è dubbio che la scelta di un marchio popolare come Dacia vada proprio in questa direzione.

Papa Francesco riceve la Dacia Duster 4x4

#EINVECE Il Gruppo Renault ha donato a Sua Santità Francesco una Dacia Duster 4x4, realizzata sulla base del piccolo SUV compatto della casa francese, adattato logicamente alle esigenze di mobilità del Pontefice. Consegnata ieri in Vaticano dal CEO di Automobile Dacia Christophe Dridi e da Xavier Martinet, Direttore Generale del Gruppo Renault Italia, la nuova papamobile ha la carrozzeria di colore bianco e interni di colore beige. Invariate le misure esterne, che mantengono una lunghezza di 4,34 m e una larghezza di 1,80 m.

MODIFICHE STRUTTURALI Trasformato dal Dipartimento Prototipi e dal team Bisogni Speciali di Dacia in Romania, in collaborazione con il carrozziere Romturingia, la versione speciale della Dacia Duster mantiene i 5 posti originali, offrendo però un divano posteriore più confortevole. Sul tetto apribile (più ampio) è possibile montare una sovrastruttura vetrata; l’altezza libera da terra è di 3 cm più bassa del normale per agevolare l’accesso a bordo. Non mancano, tanto dentro quanto fuori, elementi aggiuntivi di sostegno.

MOTORE Non sappiamo quale motorizzazione si nasconda sotto il cofano della nuova Papamobile. Il SUV compatto francese è disponibile in due motorizzazioni a benzina (il 1.0 da 101 CV e il 1.3 da 131/150 CV), a gasolio (con il 1.5 da 95/116 CV) o con la parca alimentazione GPL da 1.6 litri e 114 CV. I prezzi delle versioni per laici partono da 12.200 euro per la 1.0 TCe 4x2 Access per arrivare ai 21.300 euro della 1.3 TCe 4x4 Techroad. Chissà su quale versione si è orientato il pontefice...


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