TURBO GPL Da quando ha debuttato, circa un anno fa, le vendite di Duster sono dilagate. Parliamo chiaramente di un prodotto, Dacia Duster GPL, che per la natura stessa sia dell'auto, sia dell'alimentazione, rispecchia la filosofia "low cost" meglio di ogni altra possibile combinazione. Cambiamenti in vista, per il il Suv a gas del brand rumeno: entro il 2020 sotto il cofano troverà spazio il 3 cilindri 1.0 TCe turbocompresso da 100 cv, unità che proprio in queste settimane già esordisce in formato mono-alimentato turbo benzina. Sia su Duster, sia su Renault Clio nuova generazione. Sia, a brevissimo, anche su nuova Captur

DACIA GRANE Proprio la notizia di un Renault Captur GPL, a partire dal primo trimestre 2020, che adotti come propulsore il 3 cilindri turbo stesso, lascia immaginare come anche Duster GPL, probabilmente qualche mese più tardi, si converta al 1.0 TCe ed abbandoni il 1.6 SCe da 115 cv che ancora oggi la equipaggia. Il 4 cilindri aspirato è stato oggetto di lamentele da parte di una fetta di clienti significativa: il difetto, quello di un'anomalia meccanica nei passaggi di marcia in salita, con le rotazioni motore inspiegabilmente a crescere col cambio in folle, quindi a trasmettere un fastidio acustico, ma anche ad influenzare le medie consumi. Oltre a generare l'ansia di un problema tecnico degenerativo.

LO SWITCH La scorsa estate Renault Dacia avrebbe lavorato per risolvere l'inconveniente, comunque innocuo ai fini della sicurezza. Certo è che sostituire in blocco il motore avrebbe il potere di neutralizzare la grana una volta per tutte, ma non solo. Rispetto al 1.6 SCe, il più moderno 1.0 TCe è anche più gradevole come funzionamento (coppia leggermente superiore), più parco di consumi (oltre 18 km/l), infine conforme sin dalla nascita alle norme omologative europee (Euro 6d-temp). Con Captur ad aprire la strada, non c'è motivo per cui le bombole di gas non debbano sfamare anche il mini-turbo in dotazione a Duster. Stay tuned.


TAGS: dacia dacia duster Dacia Duster Gpl dacia duster gpl 1.0 TCe