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Genesis GV60 Magma, la prima sportiva elettrica del marchio arriva in Italia a 88.400 euro


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1 ora fa - Debutta la divisione Magma, prime consegne entro la fine del 2026.

Scocca irrigidita, freni maggiorati e 650 CV con il Boost per la prima sportiva Genesis. In Italia si parte da 88.400 euro.
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Torniamo a parlare di Genesis, il marchio premium di Hyundai, che è arrivato in Italia all’inizio dell’anno con una gamma che comprende la GV60 (il C-SUV compatto e sportivo), la Electrified GV70 (il D-SUV spazioso e rifinito) e la Electrified G80 (la berlina di rappresentanza che esprime il posizionamento premium del marchio). Nel frattempo a giugno ha aperto il primo showroom a Padova, mentre l’inaugurazione di quello di Roma è prevista a breve. Ora si aggiunge la GV60 Magma, prima vettura di serie della divisione ad alte prestazioni del marchio sudcoreano. Il listino parte da 88.400 euro con le prime consegne attese nel quarto trimestre di quest’anno.

La GV60 Magma

Genesis GV60 Magma, il designGenesis GV60 Magma, il design

Il nome richiama la roccia fusa che scorre sotto la crosta terrestre, una forza che esprime la propria intensità senza bisogno di gridare, e con una velocità massima di 264 km/h diventa la Genesis completamente elettrica più veloce mai costruita. Il design traduce in forme l’idea di una potenza sottile, mai strillata. Il frontale accoglie i doppi fari Two-Line con tecnologia Micro Lens Array in un profilo nuovo con tre prese d’aria, impreziosito da canard che convogliano il flusso attorno alle ruote per migliorare la stabilità alle alte velocità. Le minigonne integrano uno sfogo per l’aria e al retrotreno lo spoiler ad ala genera deportanza.

Le finiture in nero lucido del diffusore e delle cornici dei finestrini riducono al minimo le cromature, mentre i loghi alati adottano una finitura metallica scura con motivi Guilloché. I cerchi forgiati da 21” in grigio grafite opaco lasciano in vista le pinze freno in Magma Orange, unico accento di colore sulla carrozzeria.

Dentro, l’impostazione essenziale della GV60 resta riconoscibile, arricchita da sedili a guscio, pannelli porta e console centrale rivestiti in Chamude, il materiale dall’effetto scamosciato, con cuciture a doppio rombo in Magma Orange oppure Ash White. I sedili anteriori hanno regolazione elettrica a dieci vie e fianchetti in scamosciato che trattengono senza punire il comfort nei viaggi lunghi. Il volante dedicato integra il pulsante Magma e le palette ridisegnate, mentre comandi, cornici delle bocchette e pedaliera passano all’alluminio nero spazzolato.

Caratteristiche e prestazioni

Genesis GV60 Magma, le prestazioniGenesis GV60 Magma, le prestazioni

I due motori elettrici potenziati, uno per asse, superano i 20.000 giri al minuto ed erogano 448 kW, pari a 609 CV, con 740 Nm di coppia. La modalità Boost aggiunge per quindici secondi 30 kW e 50 Nm, portando i valori a 478 kW, ovvero 650 CV, e 790 Nm. Insieme al Launch Control permette di coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e quello da 0 a 200 km/h in 10,9. Il merito della velocità massima va a una nuova gestione del motore a due stadi che mantiene costante la spinta anche ai regimi più alti.

Il pulsante Magma sul lato sinistro del volante apre le due modalità esclusive del modello. La GT privilegia una marcia fluida nei lunghi trasferimenti, lasciando però tutta la potenza disponibile quando si affonda l’acceleratore, mentre la Sprint porta sterzo, sospensioni, motori e differenziale elettronico a slittamento limitato sulle tarature più sportive. Il torque vectoring coordina i due propulsori con l’e-LSD posteriore e può spostare fino al 65% della coppia su un solo asse, contenendo sia il sottosterzo sia il sovrasterzo. La modalità Drift, con una logica di ripartizione dedicata e una mappatura specifica dell’acceleratore, serve a gestire in modo controllato l’asse posteriore.

Sotto la carrozzeria il lavoro va oltre la taratura. La scocca guadagna il 9,7% di rigidità torsionale grazie all’adesivo strutturale e a punti di saldatura aggiuntivi, il sistema End-of-Travel regola lo smorzamento in base all’angolo di rollio e le boccole anteriori Hydro G-Bushings rendono più immediata la risposta dello sterzo, mentre la carreggiata si allarga di 10 millimetri e l’altezza da terra scende di 20 rispetto alle altre GV60. L’impianto frenante adotta dischi anteriori da 400 millimetri con pinze monoblocco e ferma la vettura da 100 km/h in 33,8 metri, con la frenata rigenerativa che lavora su entrambi gli assi anche nelle decelerazioni più violente per contrastare il calo di efficacia tipico dell’uso in pista.

Autonomia e ricarica

Genesis GV60 Magma, il tasto dedicatoGenesis GV60 Magma, il tasto dedicato

La batteria da 84 kWh dichiara 425 km di autonomia nel ciclo WLTP, con il sistema di controllo HPBC che ne governa temperatura e raffreddamento durante l’uso prolungato in pista. L’architettura funziona a 400 e a 800 volt e consente di passare dal 10 all’80% in 18 minuti attaccandosi a una colonnina ultrarapida da 350 kW. Alla vocazione sportiva si affianca un isolamento acustico da vettura premium, con guarnizioni delle porte rinforzate e pellicola isolante dei finestrini anteriori più spessa del 7%. Il sistema Active Noise Control-Road rileva i rumori di fondo e li cancella attraverso l’impianto audio con frequenze uguali e contrarie, mentre l’ottimizzazione della logica di controllo di motori e inverter limita i fruscii ad alta frequenza tipici dei sistemi di potenza elevata.

Il cockpit che guarda al passato

Genesis GV60 Magma, l'abitacoloGenesis GV60 Magma, l'abitacolo

Il Connected Car Integrated Cockpit da 27” adotta un’interfaccia grafica specifica che accosta il nero assoluto del display OLED al Magma Orange. Attivando la modalità Magma, il quadro strumenti diventa un layout a tre quadranti ispirato ai cronografi classici, con il contagiri al centro e ai lati gli indicatori della temperatura di batteria e motori insieme al tempo residuo del Boost. Il Virtual Gear Shift replica il comportamento di un cambio a doppia frizione a otto rapporti, con una taratura di cambiata e di sonorità diversa per ciascuna modalità di guida. Ad affiancarlo c’è l’e-ASD+, che grazie a due altoparlanti esterni aggiuntivi propone a scelta un suono elettrico dal carattere futuristico oppure l’acustica di un V6 ad alti regimi.

Sicurezza e dotazioni

Genesis GV60 Magma, i cerchiGenesis GV60 Magma, i cerchi

Di serie arrivano il Cruise Control Adattivo di Livello 2, l’Assistenza per il Mantenimento della Corsia di Livello 2, l’Assistenza anticollisione frontale nella versione 1.5, l’Assistenza alla guida in autostrada di Livello 2 e l’Assistenza al parcheggio remoto di Livello 2, che permette di parcheggiare restando fuori dall’abitacolo. La sicurezza passiva conta dieci airbag, tra cui quello centrale anteriore integrato nel sedile del conducente. La personalizzazione riguarda nove tinte di carrozzeria, metallizzate e opache, compresa l’esclusiva Magma Orange, e due finiture interne in Obsidian Black con cuciture a contrasto Magma Orange oppure Ash White. L’impianto audio Bang & Olufsen a 17 altoparlanti con supporto Dolby Atmos è di serie.

Cinque anni inclusi nel prezzo

Genesis GV60 Magma, il dettaglio della console centraleGenesis GV60 Magma, il dettaglio della console centrale

Il prezzo comprende il programma 5-Year Care Plan, che Genesis offre su tutta la gamma. Comprende la garanzia di cinque anni a chilometraggio illimitato, la manutenzione programmata gratuita eseguita esclusivamente da tecnici del marchio con ricambi originali, cinque anni di assistenza stradale attiva ventiquattr’ore su ventiquattro in tutta Europa e gli aggiornamenti gratuiti di navigazione e infotainment, inclusi quelli via etere. Completano il pacchetto i Genesis Connected Services, con la gestione remota della vettura tramite applicazione.

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    Daniele Di Geronimo
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    Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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