Pubblicato il 03/09/20

LA FAMIGLIA SI ALLARGA Si amplia in maniera consistente la gamma elettrificata di nuova Volkwagen Golf: sono già ordinabili nelle concessionarie le due Golf eTSI con potenze di 110 CV (81 kW) e 150 CV (110 kW), e con tecnologia mild hybrid a 48 V, e la Golf eHybrid plug-in con propulsore ibrido da 204 CV (150 kW). Nei prossimi mesi, ma entro la fine dell’anno, arriveranno anche una terza eTSI “di mezzo” con potenza di 131 CV (96 kW) e la versione più sportiva della plug-in, la Golf GTE con potenza combinata di 245 CV (180 kW). Andiamo a vederle più da vicino.

Volkswagen Golf: la gamma delle ibride

VOLKSWAGEN GOLF eTSI

Il sistema mild hybrid a 48V permette, secondo Volkswagen, di ridurre i consumi di 0.4 l/100 km, e al contempo di poter contare su un boost di potenza supplementare nelle fase di accelerazione dato dal sistema alternatore-starter. Ai due modelli 1.0 eTSI da 110 CV (81 kW) e 1.5 eTSI da 150 CV (110 kW) si aggiungerà nel corso dell’anno un’altra versione mild hybrid a 48 V da 131 CV (96 kW). Per tutte, di serie, il cambio a doppia frizione a 7 rapporti DSG

Volkswagen Golf 1.0 eTSI, tecnologia mild hybrid 48 Volt

A GONFIE VELE Le mild hybrid consentono anche un notevole risparmio di carburante durante la cosiddetta fase di “coasting”, ossia di veleggiamento: rilasciando l’acceleratore sotto i 30 km/h, infatti, il motore termico viene spento e quello elettrico recupera l’energia della frenata, che viene immagazzinata nella batteria a 48 V. Tutti i principali sistemi di bordo, come i freni o il servosterzo elettromeccanico, continuano naturalmente a funzionare, alimentati dalla batteria.

Volkswagen Golf eTSI: gli interni

PREZZO E ALLESTIMENTI Golf 1.0 eTSI è disponibile - per ora - nel solo allestimento Life, con cambio DSG di serie, a 28.800 euro. Golf 1.5 eTSI è invece disponibile negli allestimenti Life, Style ed R-Line, con prezzi che vanno da 31.150 euro a 33.200 euro.

VOLKSWAGEN GOLF eHYBRID E GTE

Per quanto riguarda le propulsioni ibride plug-in (PHEV), Volkswagen offre una versione più “tranquilla” con potenza combinata da 204 CV (150 kW) e 350 Nm, mentre nei prossimi mesi arriverà anche la più grintosa GTE, con 245 CV di potenza totale e 400 Nm di coppia massima

Volkswagen Golf eHybrid: visuale di 3/4 anteriore

DUE MOTORI Come già visto anche su altre plug-in come Passat GTE, le vetture di questo tipo sfruttano la sinergia tra il motore termico, che in questo caso è un 1.4 TSI a benzina da 150 CV (110 kW) e il motore elettrico (integrato nel cambio DSG a sei rapporti), che nella versione più potente eroga fino a 110 CV (80 kW). La coppia massima del motore a benzina  è di 250 Nm, mentre quella del motore elettrico è di 330 Nm. In modalità ibrida l’auto si comporta come una normale HEV, con l’elettrico che dà una mano al motore termico in accelerazione; è però possibile utilizzare anche il solo motore elettrico per muoversi a zero emissioni per diverse decine di km. Nella modalità di guida combinata, invece, i due motori lavorano assieme per garantire una potenza superiore, di 204 e 245 CV rispettivamente per il modello eHybrid e GTE.

Volkswagen Golf GTE: la plug-in sportiva

PRESTAZIONI DA SPORTIVA Nella modalità di guida con potenza combinata di motore termico ed elettrico, Golf eHybrid è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi, e di raggiungere la velocità massima di 220 km/h. Golf GTE impiega invece 6,7 secondi per completare lo scatto da 0 a 100 km/h. Come abbiamo già apprezzato su altri modelli plug-in, però, l’aspetto più coinvolgente della potenza combinata dei due motori sta nell’erogazione della potenza, che miscela la rapidità di coppia iniziale di un motore elettrico e la spinta del turbo di quello termico.

Volkswagen Golf eHybrid: la presa di ricarica

BATTERIE Rispetto alla plug-in della precedente generazione, la capacità delle batterie della nuova Golf ibrida è di 13 kWh, il che ha permesso un consistente aumento dell’autonomia in modalità solo elettrica: 80 km per il modello eHybrid (con un consumo pari a 11 kWh/100 km), 62 km per la più sportiva (ed esigente) GTE, che consuma 12,4 kWh/100 km. Il consumo di carburante (ciclo NEDC) è pari a 1,2 l/100 km. L’autonomia complessiva, contando anche quella garantita dal motore a benzina, si attesta sugli 870 e 745 km rispettivamente.

FA SCORTA DI ELETTRONI Se già si sa di dover attraversare un tratto di strada in cui è indispensabile muoversi in elettrico, per esempio un centro storico, è possibile impostare nel sistema dell’auto la percentuale di capacità della batteria che si intende mantenere, così che il sistema si occupi di tenere da parte la quantità richiesta. In futuro, poi ci penserà la tecnologia di geofencing a occuparsi di tutto quanto.

Volkswagen Golf eHybrid: gli interni

RICARICA Le batterie possono essere ricaricate alla presa di casa con potenze da 2,3 o 3,6 kW, con un tempo di circa cinque ore. Sfruttando una wallbox o una stazione di ricarica da 360 volt e un cavo di ricarica predisposto per 3,6 kW, il tempo si riduce a tre ore e 40 minuti.

Volkswagen Golf GTE: il logo GTE

PREZZO E ALLESTIMENTO Di serie, Golf eHybrid offre il nuovo Digital Cockpit Pro e il sistema di navigazione Discover Media con DAB+, avvio senza chiave, clima automatico, proiettori a LED Plus anteriori e LED posteriori, piastra di ricarica wireless per gli smartphone e cerchi in lega da 17 pollici. Gli aiuti alla guida prevedono il riconoscimento della segnaletica stradale, il Travel Assist per la guida assistita fino a 210 km/h (inclusa regolazione automatica della distanza ACC e assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist), l’assistente alla frenata di emergenza Front Assist e il sistema Car2X. Già a listino, Golf eHybrid viene offerta nel solo allestimento Style, al prezzo di 38.100 euro. Non ancora comunicato il prezzo di Golf GTE.


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