ANCHE LE AUTO! Automobili sempre più tecnologiche, sempre più connesse, e con computer di bordo sempre più sofisticati richiedono, come ogni dispositivo moderno, frequenti aggiornamenti: pensate agli update del sistema operativo dello smartphone, o della console per i videogiochi, dello smartwatch e persino del televisore. Perché un dispositivo complesso come un’automobile dovrebbe essere da meno?

SENZA FILI Da qualche tempo le case costruttrici stanno implementando la possibilità di effettuare update al software delle proprie auto tramite internet, i cosiddetti aggiornamenti over-the-air (OTA), letteralmente “via etere”. L’automobile si collega a internet tramite rete wi-fi o mobile, e può scaricare gli ultimi aggiornamenti software, senza necessità di doversi recare in officina.

REQUISITI Per quanto riguarda Volkswagen, la possibilità di ricevere aggiornamenti OTA è legata all’utilizzo del sistema operativo ID.Software 2.1, incluso nei suoi nuovi modelli elettrici, quindi la compatta ID.3 (qui la nostra prova su strada) e il SUV medio ID.4. prodotti dall’inizio del mese di marzo. I modelli prodotti e venduti precedentemente vengono aggiornati gratuitamente a questa versione in occasione della prima visita presso un’officina autorizzata Volkswagen.

COSA CAMBIA Dopo una prima fase di test che ha coinvolto più di 3.000 modelli ID.x aziendali, Volkswagen pubblicherà a partire dalla prossima estate un nuovo aggiornamento ogni tre mesi. Questi update avranno scopi molteplici: correggere imperfezioni (bug) del software, ottimizzare le prestazioni, aggiungere nuove funzionalità - anche al sistema di infotainment della vettura - e migliorare quelle esistenti.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





