Pubblicato il 29/10/20

OGGETTO MISTERIOSO È lunga come una Golf, 4 metri e 26, e ha la stessa identica capacità di una Golf: da 385 a 1.267 litri. Ha persino il marchio Volkswagen sul cofano, ma di certo non è una Golf. Che auto è? Vi do un aiuto: se l'accendo non fa rumore... Si tratta della Volkswagen ID.3, la compatta della Casa di Wolfsburg progettata da zero per essere elettrica, che porta al debutto l'architettura MEB. Com'è fattta? Come va su strada? Vi racconto (anche in video) la mia prova.


Volkswagen ID.3

LE VERSIONI

Tolti i tre livelli di equipaggiamento della serie limitata First Edition, sono sette gli allestimenti della Volkswagen ID.3: allestiti su due sole varianti che differiscono per la batteria: quasi tutti gli allestimenti ora disponibili si basano sulla Volkswagen ID.3 Pro Performance, con accumulatore da 58 kWh, che consente un'autonomia di 426 km e uno 0-100 in 7,3 secondi. Leggermente meno scattante, con 7,9 secondi nello 0-100, è la ID.3 Pro S, top di gamma con l'allestimento Tour. È appesantita da circa 130 kg di batterie in più, per offrire fino a 549 km di autonomia, e perde un posto a sedere: qui si viaggia al massimo in quattro e non più in cinque. Inoltre, per problemi di peso e di omologazione, spiega Volkswagen, questa versione deve rinunciare anche al tetto panoramico in cristallo e al gancio portabici. Per tutte le ID.3, motore e trazione sono posteriori, la potenza è di 204 CV e la coppia di 310 Nm, mentre la velocità massima è di 160 km/h. Non è e non vuole essere una sportiva, la nuova Volkswagen elettrica, ma fornisce le prestazioni che servono per muoversi agilmente nonostante il peso, che va da 1.805 a 1.934 kg: un'enormità, a ben guardare, per un'auto di queste dimensioni. E alla luce di questo dato, i tempi nello 0-100 sono ancora più sorprendenti.

GLI INTERNI

Pochi i comandi fisici. Quasi tutte le funzioni sono a portata di touch o del comando vocale intelligente, che risponde alla chiamata ''Ciao ID!''. Persino la tendina parasole del tetto panorama si può comandare a voce. Oppure con due pulsanti a sfioramento: come le luci, le regolazioni del cruise control, il volume della radio e la temperatura del clima. Pur trovandomi a bordo di una ID.3 First Edition Max, non plus ultra della gamma a tiratura limitata, gli interni non trasmettono una sensazione di lusso, ma piuttosto di tecnologica modernità. La costruzione è curata, ma domina la plastica e si nota dallo spessore delle pannellature lo sforzo di limitare i danni in fatto di peso. La qualità percepita comunque è elevata e passa per la nitidezza, brillantezza e reattività del display da 10 pollici a centro plancia e per la leggibilità del quadro strumenti digitale da 5,3 pollici. Notevole lo spazio a bordo, grazie all'architettura elettrica che permette su una compatta come la ID.3 di avere un passo di appena 3 centimetri più corto che su una Passat: e le ginocchia di chi siede dietro ringraziano.

Volkswagen ID.3, gli interni

IMPRESSIONI DI GUIDA

MODUS GUIDANDI Le prime impressioni al volante della nuova Volkswagen elettrica sono all'altezza delle aspettative. Innesto la marcia avanti con l'originale comando rotante attaccato al quadro strumenti e noto subito il volante leggero e un raggio di sterzo particolarmente contenuto: tutte cose che avvantaggiano nelle manovre e nella guida in città. Quattro le modalità di guida: Eco, Comfort Sport e Individual - quella per personalizzare il comportamento dell'auto. A queste si aggiunge la modalità B, ossia Brake, del cambio, che aumenta il freno motore e con esso il recupero di energia in rilascio, consentendo una guida monopedale (quella in cui si gestisce accelerazione e frenata con lo stesso pedale). Il rallentamento è blando, in questa modalità, ma in città si riesce comunque a sfruttare abbastanza facilmente. Appena fuori dalle mura cittadine, però, preferisco spegnerla, perché toglie scorrevolezza alla guida. Mantengo invece la modalità Eco, che mi fa risparmiare energia e mi consente comunque tutta la verve che serve per rendere la guida gradevole e scattante. E se mi serve uno sprint davvero deciso mi basta premere al fondo l'acceleratore: la ID.3 non si fa pregare per partire a razzo.

TUTTO TACE Altro aspetto che mi conquista è la silenziosità, della ID.3: persino maggiore di altre elettriche che ho guidato in passato. In autostrada sento qualche fruscio aerodinamico, ma non è forte: è il silenzio di tutto il resto a renderlo più evidente. Comunque il comfort è di alto livello, anche se personalmente non avrei scelto le ruote da 20 pollici dell'auto in prova, che mi fanno percepire qualche scuotimento in più del necessario su tombini e dossi di rallentamento: le alternative, dopotutto, non mancano. Niente male anche la riserva di potenza nei sorpassi: con buoan pace di Elon Musk che aveva trovato carente la spinta in ripresa alle alte velocità. Non sarà una Tesla da 500 cavalli, ma anche la Volkswagen sa decisamente il fatto suo. Come mezzo di trasporto è decisamente efficiente ed efficace, offrendo una guida facile e assai intuitiva.

Volkswagen ID.3, silenzio assoluto

NON DA PISTA Meno convincenti le sensazioni quando alzo molto il rito alla ricerca di una guida sportiva: a dispetto della presenza della modalità di guida Sport - che rende lo sterzo più duro, l'acceleratore più sensibile e il freno  motore più intenso - la Volkswagen ID.3 non è e non vuole essere un'auto sportiva. Se in tutte le condizioni di guida normale il peso sopra la media non dà fastidio grazie alle batterie sotto il pavimento, che tengono basso il baricentro, quando la guida si fa troppo vivace i chili di troppo non fanno sconti. Intendiamoci: qui ci sono tutti i controlli elettronici che servono per rendere sicura la guida e anche in una prova di evitamento ostacolo la ID.3 non dà segno di andare in crisi, ma quando la velocità sale l'assetto si fa sensibile al tiro-rilascio e la trazione posteriore incline a indurre il sovrasterzo, complici gomme di grande diametro, sì, ma di ridotta sezione (Bridgestone Turanza ECO 215/45 R20). Se si aggiunge che l'attacco della frenata è sempre piuttosto dolce, per agevolare il recupero dell'energia, si capisce perché non è l'auto che mi invoglia a forzare troppo il ritmo. Ma non serve: non è questa la missione di un'auto elettrica, dopotutto.

CHI VA PIANO... Parlando di autonomia, nel mio giro di prova, da Verona a Trento e ritorno, ho percorso quasi 200 km, oltre la metà dei quali in autostrada. Al termine, stando all'indicatore, mi rimaneva poco meno di mezzo serbatoio... pardòn, di batteria: la batteira da 58 kWh, accreditata di 420 km di percorrenza. Vero è che l'autostrada è il terreno meno favorevole alle auto elettriche. La scorsa estate una ID.3 con o stesso tipo di accumulatore ha viaggiato da Zwickau, in Germania, a Sciaffusa in Svizzera: 531 km in 9 ore. Segno evidente che percorso e stile di guida fanno una grande differenza.

Volkswagen ID.3 in ricarica

BATTERY IN CHARGE Quanto ai rifornimenti, la Volkswagen elettrica accetta la ricarica in corrente alternata a 11 kW oppure in corrente continua: a 100 kW per le ID.3 Pro Performance e a 125 kW dalle ID.3 Pro S. Con quest'ultima si possono recuperare circa 350 km di autonomia in mezz'ora. A casa, con una wallbox e un contratto da 6 kW dedicati, si possono recuperare 100 km di autonomia in 2 ore circa e il 100% della carica in circa 10 ore, per il modello da 58 kWh.

QUANTO COSTA VIAGGIARE CON L'AUTO ELETTRICA

ELETTRICO VS BENZINA Quanto costi viaggiare in elettrico è ancora una questione aperta: tutto dipende da quanto pagate l'energia. Volkswagen propone WeCharge, un passe partout per potersi rifornire senza costi di roaming da una rete di 150 mila colonnine in Europa. Gli abbonamenti annuali, con canone mensile a partire da 9,99 euro, prevedono un costo minimo di 30 centesimi al kWh dalle colonnine Ionity. Poco o tanto? Su questo pesa quanto ricaricate e quindi da quanto riuscite a spalmare il canone sui vari rifornimenti. Al netto di ciò, per spendere l'equivalente di 30 centesimi al kWh, mi servirebbe un'auto a benzina capace di fare almeno 35 km al litro o un diesel da oltre 32 km/l. Mica facile trovarle! Occhio però nei lunghi viaggi: in Italia, per il momento, ci sono pochissime colonnine in autostrada. Esistono piani per attrezzare circa un terzo delle stazioni tradizionali da qui al 2023, ma nel frattempo non è raro dover uscire per ricaricare.

Volkswagen ID.3, il display di navigazione

RICICLABILI? Volkswagen garantisce la batteria 8 anni o 160 mila chilometri per un'efficienza superiore al 70%, ma non fornisce stime sulla durata dell'accumulatore. Non comunica nemmeno piani precisi per lo smaltimento a fine vita, ma sottolinea che all'interno vi sono componenti preziosi e che quindi, certamente, quando comincerà a verificarsi il problema, avrà pronto un piano per il loro recupero.

PREZZI E DOTAZIONI

Sette gli allestimenti, come dicevo, con prezzi da 38.900 a 48.900 euro e consegne a partire dal primo trimestre 2021. Di serie, fin dal livello base, la dotazione è piuttosto ricca, con frenata automatica, mantenimento di corsia e riconoscimento segnali stradali e tutto il necessario per ottenere le 5 stelle ai crash test Euro NCAP. E poi cruise control adattivo, abbaglianti automatici, clima monozona, infotainment da 10 pollici e tre anni di servizi connessi. Se però volete lo head up display con realtà aumentata e guida semi autonoma di livello due, questi sono disponibili a partire dall'allestimeto Tech, da 45.900 euro. Cifre impegnative, quando non ci sono incentivi a renderle più accessibili. Per fortuna più avanti arriveranno versioni da 146 CV e con batteria più piccola, da 45 kWh e 330 km di autonomia, che abbasseranno il prezzo d'attacco della gamma.

Volkswagen ID.3, il faro posteriore

LA SCHEDA TECNICA 

SCHEDA TECNICA

VOLKSWAGEN ID.3 PRO PERFORMANCE (PRO S)

Motore:

elettrico, 204 CV, 310 Nm

Batteria:

58 kWh (77 kWh)

Autonomia:

426 (549) km

Velocità:

160 km/h; da 0 a 100 km/h in 7,3'' (7,9”)

Cambio:

monomarcia; trazione posteriore

Dimensioni:

4,26 x 1,81 x 1,57 m; bagagliaio da 385 a 1.267 litri

Prezzo:

da 38.900 a 48.900 euro

LA PROVA IN VIDEO

Per fare conoscenza con Volkswagen ID.3 in modo ancora più dinamico, qui sotto il video del test drive con le impressioni in presa diretta. Come è fatta fuori e dentro, quali opzioni di motore e batterie, quanto costa, e soprattutto come si comporta in strada. Sia in città, sia fuori. Buona visione. 


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