Autore:
Marco Rocca

LA SPORTIVA CHE NON TI ASPETTI Simpatica è simpatica, soprattutto nel frontale ma se fosse anche sportiva sarebbe meglio. Parlo della piccola Suzuki Alto, modello importantissimo per il costruttore giapponese, commercializzato ormai da 35 anni e finora venduto in quasi 5 milioni di esemplari. L’ottava generazione della piccola kei car, (come chiamano in Giappone questa tipologia di vetture) annovera fra le novità più importanti una piattaforma più leggera di circa 60 chili rispetto alla serie precedete che ha fermato l’ago della bilancia all’incredibile peso di soli 610 chili. E allora, vista una massa degna di una monoposto, perché non sfruttarne i vantaggi per una versione con il pepe sulla coda? E’ quello che vedremo in occasione del prossimo Salone dell’Auto di Tokyo, previsto dal 9 all’11 gennaio 2015, con la Suzuki Alto RS Turbo.

PER CHI VA DI FRETTA Come suggerisce il nome, sotto il cofano ci sarà un motore turbocompresso che si concretizza in un 3 cilindri da 660 cc, del quale però ancora non si conoscono i dati relativi alla potenza e alla coppia. Quanto alla trasmissione si ipotizzano due soluzioni riprese dal modello standard, ovvero manuale a 5 marce o automatica CVT. Due le possibilità anche per la trazione: anteriore o integrale 4WD. Quale delle due arriverà sotto la nuova Alto RS Turbo, ancora non si sa. Di sicuro, invece, la piccola sportiva dagli occhi a mandorla avrà tanti particolari colorati di rosso che ne sottolineano lo spirito sportivo, vedi le calotte degli specchietti, i cerchi in lega da ben 17 pollici e dettagli sul paraurti. Indiscrezioni suggeriscono che con molta probabilità la Suzuki Alto RS Turbo sarà lanciata sul mercato per il prossimo mese di marzo, ma solo in Giappone. 


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