PIZZICATA SULLE ALPI La concept ha debuttato a Ginevra lo scorso marzo, a sei mesi di distanza un nuovo prototipo riappare sui tornanti della Alpi svizzere. Di chi parliamo? di Seat El-Born, la compatta 100% elettrica progettata dalla Casa iberica, che sfrutta la piattaforma modulare MEB made in Volkswagen. Si tratta di una vettura che sotto diversi aspetti ricorda molto da vicino la cugina VW ID.3. La El-Born è il primo passo di Seat verso l’adozione di nuove forme di propulsione a basso impatto ambientale, con un progetto che nasce direttamente a Barcellona, e che prenderà forma nello stabilimento tedesco di Zwickau.

SOTTOPELLE Il cuore di El-Born EV è il pianale. Volkswagen ha investito moltissime risorse nello sviluppo di una piattaforma versatile, in grado di adattarsi a diverse carrozzerie, rispondendo allo stesso tempo alle esigenze di designer e costruttori. La piattaforma modulare MEB nasce proprio con questo obiettivo. Grazie al pianale centrale piatto, che ospita le batterie, questa innovativa struttura permette la massima flessibilità costruttiva, a tutto vantaggio di spazio e abitabilità interne.

Seat El-Born: vista laterale

QUESTIONE RICARICA La nuova Seat El-Born monta batterie agli ioni di litio con capacità energetica da 62 kWh, un valore che le consente di percorrere fino a 420 km a zero emissioni (ciclo WLTP). Dignitose le prestazioni, con 204 CV di potenza massima e uno scatto 0-100 km/h in 7,5 secondi. Per quanto riguarda la ricarica, utilizzando un Supercharger da 100 kW DC, l’80% della batteria si ripristina in 47 minuti. Con Wallbox domestico da 7,4 kW servono invece più di 8 ore. Più lunga l’attesa utilizzando la presa di casa da 3 kW: in questo caso, il “pieno” richiede circa 20 ore.

DESIGN INTERESSANTE Belle e futuristiche, le linee della nuova compatta spagnola. Nonostante la mimetica, è già possibile intravedere i tratti distintivi di questa EV dall’anima latina. Scompare la griglia radiatore, mentre la calandra diventa un tutt’uno con il cofano. Molto lavoro sull’aerodinamica per migliorare i flussi e ridurre l’impatto sui consumi. Nella parte più bassa compare comunque una presa d’aria pensata per una migliore gestione termica del pacco batterie. Al posteriore spiccano invece un piccolo spoiler e un estrattore abbozzato per ridurre le turbolenze. Cerchi quasi completamente chiusi, con aperture a feritoie disegnate per smaltire le temperature d’esercizio. Il lancio sul mercato di nuova Seat El-Born è previsto per il 2020, con un prezzo (stimato) non molto distante dai 28.000 euro.


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