La decisione è stata presa di comune accordo con il resto del gruppo Volkswagen. I possibili scenari, l'ipotesi dell'approdo in Renault
I PRIMI EFFETTI DELLA FUSIONE FCA-PSA? Nella giornata di ieri c’è stato un importante cambio di vertice in Seat, uno dei marchi di casa Volkswagen: il presidente Luca De Meo ha lasciato l’incarico. La decisione arriva “su sua richiesta e di comune accordo con il Gruppo Volkswagen”, si legge nel comunicato stampa pubblicato dall’ufficio stampa spagnolo. Il manager italiano continuerà a far parte del Gruppo fino a nuovo avviso; al suo posto arriverà pro tempore Carsten Isensee, già vicepresidente di Finance SEAT, la finanziaria della casa spagnola. I cambiamenti nell’esecutivo sono effettivi da subito.
RENAULT IN VISTA? Il breve comunicato di Seat non specifica i motivi che hanno portato De Meo alla decisione, ma qualcosa era nell’aria già da diverse settimane. Ad anticipare il possibile passaggio in Renault è stato il magazine online La Vanguardia, e la sua nomina ufficiale potrebbe essere ufficializzata già nei prossimi giorni. La carriera del manager 52enne è iniziata venticinque anni fa proprio in Renault, prima di approdare in Toyota, Fiat, VW e Audi, fino all’incarico in Seat assunto nel 2015.

UN PERIODO DELICATO L’arrivo in Renault non potrebbe arrivare in un momento più delicato per il mercato francese: mentre Carlos Ghosn cerca riparo in Libano, il consiglio di amministrazione della casa francese aveva sfiduciato Thierry Bolloré solo qualche mese fa, e nel frattempo è stato ufficializzata anche la fusione tra FCA e PSA. Alla Régie, insomma, starebbero affilando le armi in vista dello scontro imminente, cercando di accapparrarsi gli uomini migliori. Tra gli scenari possibili c’è anche quello che da qui a qualche anno vedrebbe De Meo a capo dell’alleanza con Nissan e Mitsubishi, che fino all’anno scorso era ricoperto proprio da Ghosn.
E IN SPAGNA? Anche per Seat, comunque, le cose non si preannunciano facili, all’inizio di un anno critico per lo stretto controllo sulle emissioni e con l’accordo sindacale da rinnovare: sotto De Meo Seat ha conosciuto infatti il suo periodo migliore, caratterizzato da record di vendite e produzione. Al suo posto potrebbe arrivare un manager tedesco (Seat fa parte del gruppo Volkswagen), e non sappiamo se la nuova gestione proseguirà lungo la strada tracciata da De Meo oppure no.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.



