Le impressioni di Auto Express prima del debutto a Francoforte 2019. Niente bielle e pistoni, ma Taycan sarà una vera Porsche
TAXI TAYCAN Non di soli "boxer" vive Porsche. Quando popolerà le strade aperte, quindi a inizio 2020, Taycan non pagherà alcun gap emozionale con le più anziane sorelle a benzina della gamma di Stoccarda. Un'auto 100% elettrica, ma anche 100% Porsche. Il verdetto preliminare giunge da Oltremanica: su Taycan i colleghi di Auto Express hanno già poggiato il sedere, benché soltanto come passeggeri. E le impressioni riportate rassicurano i puristi: ci sarà da divertirsi.
TRUE PORSCHE I collaudi della prima Porsche a fare a meno di cilindri e pistoni sono entrati nella fase conclusiva. Per il Salone di Francoforte di settembre, Taycan sarà pronta per stupire il mondo, sebbene ancora in forma statica. Perché è proprio nella dinamica, a quanto pare, che la Porsche della rivoluzione serba in grembo un tasso di avanguardia che nessuna elettrica conosce ancora. Esatto, nemmeno i mostri sacri di settore a marchio Tesla, sin qui monopolisti della propulsione a batterie.
FEELING SPORTIVO La scarrozzata in compagnia di Stefan Wechback, ingegnere capo del progetto Taycan, al tester di Auto Express trasmette a quanto pare un feeling da sportiva vera, e non solo per le impressionanti proprietà di accelerazione in linea retta. Nonostante misuri quasi 5 metri di lunghezza e 2 in larghezza, nonostante soprattutto gravi al suolo per oltre 2 tonnellate, la berlinona "green" della Cavallina mostra un'agilità e una tenuta laterale insospettabili. Merito, tra le altre cose, del telaio a quattro ruote sterzanti e delle sospensioni attive.
SILENZIO IN AULA Più Panamera nelle sembianze, più 911 nel comportamento. A colpire il passeggero è in particolare la seduta molto bassa e il senso di avvolgenza di sedili ed abitacolo, caratteristiche 100% Porsche che la distinguono da qualsiasi altra elettrica in circolazione, Model S (il bersaglio principale) inclusa. Da zero a cento in 3 secondi e spiccioli, ma al tempo stesso il comfort di una limousine e l'imbarazzante silenzio di bordo tipico di ogni EV: dal motore elettrico, niente cigolii né fischi, o quasi.
NUOVO BENCHMARK Effetto wow, infine, per il tasso di tecnologia ospitato dalla plancia. Due generazioni avanti rispetto a quanto esprima Panamera ai giorni nostri. Tasti fisici ridotti ai minimi termini, sostituiti da display a sfioramento attraverso i quali governare anche la funzione di ventilazione. Se in definitiva Tesla potrà forse conservare la sua leadership in termini di performance in rettilineo (la nuova Roadster promette uno 0-100 km/h in meno di due secondi), Taycan sarà l'elettrica più completa. Per qualità, feeling di guida, fascino.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.








