SEMPRE PIÙ GREEN Si arricchisce la gamma di veicoli commerciali di Peugeot, il secondo marchio di Stellantis - dopo Opel con il suo Vivaro H2 - a proporre una soluzione a celle di combustibile di idrogeno plug-in. Dopo le versioni con motore termico e quelle esclusivamente elettriche, il furgone Expert sarà disponibile - inizialmente in Francia e Germania - anche con la tecnologia fuel cell.

COME FUNZIONA Anche sui veicoli a idrogeno il motore è elettrico: diversamente dalle batterie vere e proprie delle auto, nelle auto fuel cell l’energia viene prodotta dalla reazione chimica tra idrogeno e ossigeno, con la produzione di acqua come scarto dell’intero processo. La cella a combustibile non immagazzina quindi corrente come nelle batterie delle BEV tradizionali, ma genera direttamente l’energia necessaria al movimento del veicolo.

I DUE ESTREMI La tecnologia fuel cell può essere realizzata in modi e con configurazioni differenti, con due approcci opposti. Il primo prevede un sistema completo fuel cell in cui la cella (di grandi dimensioni) è la fonte principale di propulsione, ed è tipicamente affiancata da una piccola batteria di supporto. All’altro estremo c’è la configurazione range extender, con una batteria tradizionale che alimenta il motore elettrico, e una cella a combustibile di dimensioni minori che ricarica la batteria principale, aumentando così l’autonomia complessiva. Quando la batteria è scarica, la cella a combustibile non è però in grado di far andare il motore.

SOLUZIONE IBRIDA La soluzione di Stellantis si pone a metà tra le due configurazioni viste sopra. La cella a combustibile è di dimensioni intermedie, e si occupa di far andare il motore elettrico. C’è poi una batteria di dimensioni medie, da 10,5 kWh, che aiuta la fuel cell laddove serve: nelle partenze, per coprire il primo miglio, nelle accelerazioni ecc. Questa batteria può essere ricaricata dalla normale corrente elettrica, e permette di muoversi senza usare idrogeno per una cinquantina di km.

SOLUZIONE FURBA Quella studiata da Stellantis è una configurazione intelligente e versatile: i serbatoi dell’idrogeno sostituiscono le batterie agli ioni di litio dei veicoli elettrici, mentre la parte a batteria è quella dei modelli plug-in di Stellantis. In questo modo è stato possibile realizzare l’Expert a idrogeno (così come il Vivaro H2) senza modifiche strutturali ai modelli 100% elettrici della casa già in commercio, mantenendo le caratteristiche di volume di carico delle altre versioni. In attesa di un’omologazione ufficiale, Peugeot e-Expert è accreditato di un’autonomia complessiva di 400 km.

DOVE E QUANDO ARRIVA La produzione di Peugeot e-Expert Hydrogen avverà in Francia, a Valenciennes, con la trasformazione nel centro specializzato Stellantis a Rüsselsheim (Germania). Disponibile in due lunghezze (Standard e Long), con un volume di carico che può superare i 6 metri cubi e 1.100 kg di capacità, il furgone verrà messo in commercio inizialmente in Francia e Germania, con le consegne previste per la fine dell’anno. Ancora nessuna notizia di un possibile arrivo in Italia, dove al momento esiste una sola stazione di ricarica per le auto a idrogeno, in quel di Bolzano.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Expert Combi e-Expert 50 kWh Standard | - / - | 49.870 € |
| Expert Combi e-Expert 50 kWh Long | - / - | 50.770 € |
| Expert Combi e-Expert 75 kWh Standard | - / - | 55.870 € |
| Expert Combi e-Expert 75 kWh Long | - / - | 56.770 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Peugeot Expert Combi visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Peugeot Expert CombiVideogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





